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3.1.1 Diversificazione in attività non agricole - PSR - Valle d'Aosta

Anagrafica Misura
Regione: 
Valle d'Aosta
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 3 - Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
Fonti: 

PSR Valle D'Aosta - Versione Novembre 2012

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura punta a diversificare le attività aziendali a favore di quelle complementari all’agricoltura e al territorio rurale, ad incrementare la multifunzionalità delle aziende agricole presenti nel territorio rurale e l’occupazione dei componenti della famiglia agricola.

Interventi ammissibili: 

Gli interventi ammissibili sono:

A) creazione e strutturazione di aziende agricole che esercitino attività assistenziali, educative e sociali rivolte agli anziani, alle persone diversamente abili, all’infanzia;

B) creazione e strutturazione di aziende agricole che permettano lo svolgimento di iniziative ricreative rivolte ai turisti quali, per esempio: a) attività di condivisione con le famiglie agricole dei “savoir faire” degli operatori rurali; b) attività ricreative, esercitate anche con animali domestici (maneggi, ippoturismo, addestramento di animali purché non legati ad attività sportive, ecc.) per attività legate al patrimonio culturale locale ed alle tradizioni rurali; c) attività legate all’ospitalità all’interno dell’azienda agricola (complementari a quanto previsto dalle normative sull’agriturismo): ricettive, di ristorazione, di degustazione di prodotti aziendali, di turismo rurale e naturalistico, ecc.

C) diversificazione produttiva delle aziende agricole: - attività artigianali tradizionali delle aree rurali (lavorazione del legno, del ferro, ricamo, filati, etc.), ivi compresi punti vendita dei relativi prodotti (non compresi nell’Allegato 1): attività di produzione, promozione e vendita di prodotti e specialità locali (gastronomiche, artistiche, ecc.), diversi dai prodotti agricoli, ivi compresi gli eventuali punti vendita per prodotti non Allegato 1 del Trattato;

D) realizzazione di piccoli impianti per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, elettrica e/o termica mediante l’utilizzo di biomasse agricole e/o forestali. In entrambi i casi l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili è prevalentemente destinata alla rete energetica nazionale, ovvero al mercato libero. Nel caso di produzione di energia rinnovabile da biomasse è necessario assicurare un effetto ambientale positivo (utilizzo di biomasse di origine locale). La potenza degli impianti non dovrà superare 1MW.

Gli investimenti devono essere inseriti in un programma organico di intervento aziendale o pluriaziendale.

Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli, singoli o associati, e membri della famiglia agricola.

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale, ad eccezione dell’agglomerato urbano del Comune di Aosta.

Comparti: 
12. Agriturismo e attività connesse (artigianato, fattorie didattiche, ....)
13. Energie rinnovabili
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

  • piccoli interventi di costruzione e ristrutturazione di volumetrie aziendali, necessari all’esercizio delle attività di cui ai punti a), b) e c) nonché per acquisti di macchinari, apparecchi informatici e relativi programmi, attrezzature ed arredi;

Investimenti immateriali

  • studi di fattibilità, progettazione, e altre attività immateriali sono ammissibili, e rendicontabili come spese generali. Le spese relative ai servizi sono ammissibili solo se direttamente collegate alla realizzazione di investimenti materiali e non all’erogazione delle attività.

Soglie e massimali di spesa

Importo massimo investimenti immateriali:
12% degli investimenti materiali a cui sono collegati

Intensità dell'aiuto: 

50 % dell'investimento ammissibile
rientrante nelle tipologie A, B, C

60 % dell'investimento ammissibile
rientrante alla tipologia D

20% dell'investimento ammissibile
rientrante nella tipologia D nel caso in cui il beneficiario, unitamente al contributo di cui alla presente misura, faccia richiesta delle agevolazioni nazionali afferenti al “conto energia”.


Contributo soggetto al regime del de minimis