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1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Marche

Anagrafica Misura
Regione: 
Marche
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Azione: 
a) Aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli
Fonti: 

PSR Marche - Versione Dicembre 2012

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura prevede la concessione di aiuti in conto capitale, destinati alla realizzazione di investimenti strutturali, finalizzati all’aumento del valore aggiunto di prodotti agricoli primari, con particolare attenzione alla ricaduta sui produttori agricoli di base nell’ambito dei seguenti obiettivi specifici:

  • Valorizzazione delle produzioni di qualità certificate
  • Miglioramento dell’efficienza produttiva attraverso la riduzione dei costi di produzione
  • Aumento del reddito delle imprese agricole
  • Miglioramento del rendimento economico delle imprese agroalimentari con l’introduzione di nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo
  • Promozione del raggiungimento di migliori prestazioni dal punto di vista ambientale
Interventi ammissibili: 

Sono ammissibili i soli investimenti relativi ai prodotti dell’Allegato I del Trattato sia come materia prima che come prodotto in uscita dal processo di lavorazione e sono esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

  • investimenti in impianti e tecnologie funzionali alla riduzione dei costi per la lavorazione, trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari
  • investimenti in impianti e tecnologie per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari funzionali al risparmio energetico e idrico;
  • investimenti in impianti volti alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni
  • investimenti per la razionalizzazione ed il potenziamento delle fasi della logistica;
  • investimenti rivolti all’introduzione di tecnologie innovative finalizzate a rispondere a nuove opportunità di mercato;
  • investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale e l’inquinamento oltre le soglie fissate dalla normativa vigente;
  • investimenti finalizzati al recupero ed allo smaltimento di rifiuti e sottoprodotti di provenienza agro-industriale, anche con finalità energetiche;
  • investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti finalizzati all’ottenimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori a quelli previsti dalla normativa vigente;
  • investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti finalizzati a migliorare il benessere animale e le garanzie sanitarie superiori a quelli previsti dalla normativa vigente;
  • investimenti finalizzati alla produzione di energia rinnovabile nell’azienda agricola: le potenzialità produttive degli impianti devono essere proporzionate al fabbisogno energetico aziendale e l’energia prodotta deve essere totalmente utilizzata nell’azienda al fine di ridurre i costi di produzione. In ogni caso, la dimensione produttiva massima non può superare 1 MW.

Non sono ammissibili investimenti effettuati allo scopo di ottemperare ai requisiti comunitari. Gli investimenti relativi ad operazioni di trasformazione e commercializzazione devono riguardare prodotti la cui provenienza sia per almeno il 70% extra-aziendale

Inoltre al fine di rispettare la demarcazione delle OCM, sono esclusi i seguenti investimenti:

Comparto di riferimento dell’investimento Investimenti esclusi
Vinivinicolo Aumento della capacità produttiva degli impianti finanziati, ad eccezione dei casi in cui a tale aumento corrisponda una pari riduzione di capacità produttiva a seguito di accorpamenti di diverse realtà produttive
Ortofrutticolo Per le imprese di trasformazione e/o commercializzazione aderenti alle O.P. con sede nelle Marche o fuori regione, e non svolgono esse stesse ruolo di O.P., per investimenti che abbiano un costo totale inferiore a 400.000 euro per ciascuna domanda di finanziamento.
Cerealicolo Realizzazione di nuovi impianti di stoccaggio a livello aziendale
Oleaginose Investimenti per impianti di produzione di mangimi
Carni bovine
  • Investimenti in impianti di macellazione che comportino un aumento di capacità produttiva
  • Surgelazione e/o stoccaggio di materie prime e/o prodotti finiti non funzionali al normale ciclo produttivo
Carni suine
  • Investimenti in impianti di macellazione che comportino un aumento di capacità produttiva
  • Surgelazione e/o stoccaggio di materie prime e/o prodotti finiti non funzionali al normale ciclo produttivo
Avicolo
  • Investimenti in impianti di macellazione che comportino un aumento di capacità produttiva
  • Surgelazione e/o stoccaggio di materie prime e/o prodotti finiti non funzionali al normale ciclo produttivo
     
Leguminose da granella
  • Investimenti per impianti di produzione di mangimi
Latte e prodotti lattiero-caseari
  • Investimenti proposti da imprese prime acquirenti nei confronti dei produttori di base non in regola col versamento del prelievo supplementare e/o riferiti ad una capacità produttiva non coperta dai quantitativi di riferimento individuali di cui i produttori di base dispongono
  • Investimenti per la realizzazione di prodotti di imitazione

 

Destinazione
Destinatari: 

Imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del settore agroalimentare in regolarità contributiva appartenenti alle seguenti tipologie:

  • micro, piccole e medie imprese così come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE
  • altre imprese che occupano meno di 750 addetti o con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di euro

Non possono presentare domanda:

  • imprese considerate non affidabili;
  • imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
1.1 Cereali (escluso riso)
1.2 Oleoprotaginose
1.3 Sementi
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
6.1 Lattiero-caseario
6.1.3 Ovicaprino
6.2 Carni
6.2.1 Bovino
6.2.2 Suino
6.2.4 Ovicaprino
6.2.5 Avicunicolo
6.2.6 Selvaggina e allevamenti minori (struzzo, lumache,...)
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
11. Florovivaismo
11.3 Piante aromatiche e officinali
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali:

  • ristrutturazione e/o realizzazione di strutture finalizzate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli escluso l’acquisto dei terreni
  • acquisto ed installazione di impianti e/o macchinari nuovi, compreso il relativo software di gestione

Investimenti immateriali:

  • onorari di consulenti progettisti per la realizzazione di studi di fattibilità e per la progettazione degli investimenti materiali
  • acquisizione di brevetti e licenze
  • spese per garanzie fidejussorie direttamente collegate ai pagamenti degli investimenti materiali.

Esclusioni e limitazioni:

  • Investimenti di semplice sostituzione

Soglie e massimali di spesa

  • Importo massimo investimenti immateriali  10% dell’importo degli investimenti materiali ammissibili a cui si riferiscono
Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale

Investimenti realizzati da micro, piccole e medie imprese aderenti ad Organizzazioni di Produttori o nell’ambito di un progetto integrato di filiera.

  • 40% degli investimenti ammissibili

Investimenti realizzati da micro, piccole e medie imprese

  • 30% degli investimenti ammissibili

Investimenti realizzati da imprese, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro aderenti ad Organizzazioni di Produttori o nell’ambito di un progetto integrato di filiera.

  • 20% degli investimenti ammissibili

Investimenti realizzati da imprese, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro

  • 15% degli investimenti ammissibili

 

Contributo massimo ottenibile

  • 3.000.000 € per beneficiario per l’intero periodo di programmazione 2007-2013.