Cerca un finanziamento

You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.
You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.

3.1.1 Diversificazione in attività non agricole - PSR - Liguria

Anagrafica Misura
Regione: 
Liguria
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 3 - Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
Fonti: 

PSR Liguria - Versione del 09/12/2010 Revisione approvata con decisione della Commissione Europea C(2012) 8505 del 23/11/2012

Responsabile della Misura: 

M. CENNERILLI
Tel 06.51683520
Fax 06.51683130
E-mail mcennerilli@regione.lazio.it

S. NICOLELLI
Tel 0651683327 
Fax 0651683322
E-mail snicolelli@regione.lazio.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura intende promuovere la pluri-attività delle famiglie agricole riconoscendo la facoltà di fornire alcune attività e alcuni servizi che contribuiscano al miglioramento delle condizioni di vita, al miglioramento ambientale e all’inversione delle tendenze di declino economico e sociale in particolare nelle aree più marginali.

Interventi ammissibili: 

L’aiuto è accordato per investimenti finalizzati a:

a) trasformazione e commercializzazione di prodotti e/o sottoprodotti derivanti prevalentemente dall’attività aziendale il cui prodotto finale non sia un prodotto agricolo
b) realizzazione di piccoli impianti per la produzione di energia elettrica o termica, di potenza non superiore a 0,5 MW, prevalentemente destinato alla vendita a terzi, attraverso lo sfruttamento di biomasse agricole o forestali
c) fornitura di ospitalità all’interno dell’azienda agricola tramite: agriturismo (attività ricettiva e di ristorazione), degustazione di prodotti aziendali, turismo naturalistico, attività ricreative, allestimento di campeggi e aree attrezzate per l’accoglienza di caravan e autocaravan, supporto ad attività scolastiche e didattiche (fattorie didattiche), turismo equestre ed equitazione
d) sviluppo di attività di carattere sociale e sanitario quali: recupero di tossicodipendenti, ippoterapia per disabili e altre analoghe attività che possano convenientemente essere realizzate all’interno di aziende agricole.
 

Destinazione
Destinatari: 

Per gli interventi indicati alla lettera c): imprenditori agricoli singoli e associati.

Per gli interventi indicati alle lettere a), b) e d): imprenditori agricoli singoli e associati e altre persone fisiche membri della famiglia agricola.

Per “membri della famiglia agricola” si intendono le persone fisiche, parenti e affini fino al terzo grado dell’imprenditore agricolo, conviventi con esso nel medesimo nucleo familiare.

Aree territoriali di riferimento: 

“Zone rurali intermedie C” e “zone rurali con problemi complessivi di sviluppo D”

Elenco comuni per zona di appartenenza.

Comparti: 
12. Agriturismo e attività connesse (artigianato, fattorie didattiche, ....)
13. Energie rinnovabili
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

  1. costruzione e miglioramento di beni immobili
  2. acquisto o leasing con patto di acquisto di nuove macchine e attrezzature, compresi i programmi informatici

Ai sensi della circolare Circolare n.37318 del 9 marzo 2010 sono considerati in particolare ammissibili i seguenti investimenti

  1. piscine, sia interrate che fuori terra
  2. scuderie e attrezzature per l’equitazione
  3. giochi per i bambini come altalene, giostre, scivoli e simili

Spese generali
Spese generali e tecniche connesse agli investimenti indicati

Soglie e massimali di spesa
Importo massimo spese generali

  • 6% dell’importo degli investimenti materiali, ridotto al 3% in caso di acquisto di sole attrezzature.

Tali massimali sono aumentati del 2% nel caso in cui l’intervento ricada in un’area Natura 2000.

Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale

  • 50 % dell'investimento ammissibile se realizzato in altre zone.

Contributo soggetto al regime del de minimis