Cerca un finanziamento

You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.
You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.

1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Lazio

Anagrafica Misura
Regione: 
Lazio
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Azione: 
1) "Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli"
Fonti: 

PSR Lazio - Versione Ottobre 2012

Responsabile della Misura: 

M. CENNERILLI
Tel 06.51683520
Fax 06.51683130
E-mail mcennerilli@regione.lazio.it

R. ANDREOTTI
Tel 06.51684962
Fax 06.51683130
E-mail randreotti@regione.lazio.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura è finalizzata all’incremento del valore aggiunto dei prodotti del settore primario agricolo e forestale attraverso investimenti materiali ed immateriali per l’ammodernamento ed il miglioramento dell’efficienza delle imprese laziali operanti nella lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti favorendo, in particolare, lo sviluppo di nuovi prodotti e l’introduzione di tecnologie innovative, in una logica di riduzione degli impatti ambientali.

Gli interventi saranno volti a garantire una maggiore qualificazione dei prodotti, a sostenere iniziative per la produzione di energia da fonti rinnovabili, a migliorare le condizioni di protezione dell’ambiente, della sicurezza alimentare, della sicurezza sul lavoro e per l’igiene ed il benessere degli animali.
La misura dovrà contribuire a sostenere l’integrazione dei soggetti operanti nella filiera, aumentando il valore aggiunto delle produzioni locali ed i benefici economici per i produttori di base.

Gli obiettivi operativi che si intendono perseguire sono i seguenti:

  • aumentare il valore aggiunto delle produzioni agricole e forestali;
  • garantire una adeguata partecipazione ed un miglioramento del reddito per i produttori di base;
  • stabilizzare ed accrescere il livello occupazionale;
  • favorire l’ammodernamento ed il potenziamento di impianti di condizionamento, trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali e la loro crescita dimensionale;
  • favorire la creazione di nuovi prodotti e l’introduzione di innovazioni tecniche e tecnologiche;
  • favorire lo sviluppo di nuove forme di utilizzazione della produzione primaria quali la produzione di energia rinnovabile da biomasse agricole e forestali, ivi compreso il recupero e lo smaltimento di sottoprodotti di provenienza agro-industriale;
  • favorire l’aggregazione delle produzioni e dell’offerta e l’integrazione dei soggetti che operano nella filiera, in particolare di quelle legate al territorio, anche attraverso interventi volti a migliorare la rete logistica
  • incentivare la trasformazione e commercializzazione delle produzioni tipiche e di qualità certificate in base a sistemi riconosciuti, anche finalizzate alla rintracciabilità ed etichettatura dei prodotti;
  • migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza degli addetti, nonché favorire l’introduzione di sistemi di gestione o di iniziative che comportino un minor impatto ambientale anche attraverso interventi di delocalizzazione degli impianti;
  • dare ulteriore impulso alle priorità di cui all’articolo 16 bis del regolamento CE n. 1698/05 del Consiglio, del 20 settembre 2005, attraverso l’incentivazione di alcune tipologie di operazioni finalizzate a dette priorità.
Interventi ammissibili: 

L’Azione 1 prevede il sostegno alle seguenti tipologie di investimenti:

  • realizzazione, acquisizione, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento delle strutture di condizionamento, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli ed agro-industriali, anche al fine del miglioramento ambientale e paesaggistico;
  • acquisto di nuove macchine ed attrezzature, ivi compreso il materiale informatico, per l’introduzione di moderne ed innovative tecnologie volte a :
  1. razionalizzare il ciclo di lavorazione dei prodotti agroalimentari
  2. nazionale e comunitaria vigente;
  3. migliorare la qualità delle produzioni, anche sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;
  • recupero e smaltimento dei rifiuti, residui e sottoprodotti della lavorazione di provenienza agroalimentare nonché la realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinate ad un esclusivo utilizzo aziendale; gli investimenti per la produzione di energia devono essere funzionali ad attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti dell’allegato I del trattato e l’energia prodotta deve essere totalmente reimpiegata nell’ambito dei processi produttivi. In ogni caso la potenza degli impianti non può superare 1 MW e saranno ritenuti prioritari gli interventi che prevedono la cogenerazione;
  • investimenti connessi alla tutela dell’ambiente;
  • introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto;
  • interventi volti al potenziamento ed alla razionalizzazione della fasi della logistica.

Non sono previste limitazioni per progetti che prevedono un aumento della capacità produttiva.
Nel caso di interventi nel settore del latte alimentare e trasformato la capacità produttiva dovrà essere coperta dai relativi quantitativi di riferimento.

Inoltre, in attuazione del processo di verifica della PAC (Health check) ed in linea con la revisione
programmatica che ne è conseguita, gli interventi ammissibili coerenti con i tipi di operazione indicati
nell’allegato II del Reg. (CE) n. 1698/005 concorrono al perseguimento delle priorità introdotte con le
“nuove sfide” di cui all’articolo 16 bis del regolamento CE 1698/05.

La misura prevede le seguenti limitazioni agli investimenti in coerenza con le prescrizioni delle relative OCM settoriali:

Comparto di riferimento dell’investimento Limitazioni agli investimenti
Ortofrutta

La presente Misura interviene nei seguenti casi:

  • per le imprese di trasformazione e/o commercializzazione che non aderiscono ad OP e/o esse stesse svolgono ruolo di OP per tutte le tipologie di intervento;
  • per le imprese di trasformazione e /o commercializzazione che aderiscono ad OP e/o esse stesse svolgono ruolo di OP il sostegno è finalizzato alla realizzazione di interventi di importo ammissibile superiore ai 300.000 euro, mentre al di sotto di tale importo il sostegno è garantito nell’ambito dei programmi finanziati dall’OCM. A riguardo si precisa che l’importo di 300.000 euro va ricondotto alla “unità funzionale” dell’intervento (es.: nel caso di acquisto di n. 10 macchine con medesime caratteristiche per un costo di 50.000 Euro/macchina, va considerato per la verifica del rispetto della soglia finanziaria, l’importo unitario e non il costo complessivo dell’intervento).
Vitivinicolo La presente misura interviene a sostegno di tutte le operazioni relative alle fasi di trasformazione e commercializzazione del prodotto.

 

Destinazione
Destinatari: 
  • Microimprese, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione
  • Imprese che non rientrano nella definizione di microimprese, piccole e medie imprese e che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro, che operano nel campo della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari di cui all'Allegato I del trattato, con esclusione dei prodotti della pesca.

Il sostegno non può essere concesso a imprese in difficoltà 
 

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
1.1 Cereali (escluso riso)
1.2 Oleoprotaginose
1.3 Sementi
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
6.1 Lattiero-caseario
6.1.1 Bovino
6.1.2 Bufalino
6.1.3 Ovicaprino
6.2 Carni
6.2.1 Bovino
6.2.2 Suino
6.2.4 Ovicaprino
6.2.5 Avicunicolo
6.2.6 Selvaggina e allevamenti minori (struzzo, lumache,...)
6.3 Uova
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
10. Forestale
10.4 Piante tartufigene
11. Florovivaismo
11.3 Piante aromatiche e officinali
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
Funghi, Piccoli frutti, Produzioni no food (canapa, lino), Colture industriali.
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

  • acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto o leasing con patto di acquisto di nuove macchine, attrezzature, compresi i programmi informatici, fino ad un massimo del loro valore di mercato;

Investimenti immateriali

  • acquisizione di know-how
  • supporto tecnico per l’attivazione di sistemi di tracciabilità
  • spese propedeutiche all’acquisizione di certificazioni di processo e di prodotto
  • onorari di architetti, ingegneri e consulenti
  • acquisto di brevetti e licenze
  • spese generali

Esclusioni e limitazioni

Sono esclusi:

  • interventi di mera sostituzione
  • manutenzione ordinaria di macchine, impianti ed attrezzature già esistenti;
  • acquisto di macchinari ed impianti usati;
  • acquisti di motrici di trasporto, fatto salvo l’acquisto di mezzi di trasporto specialistici permanentemente attrezzati per l’esclusivo trasporto di merci connesse all’attività dell’impresa
  • investimenti per la produzione di energia elettrica non funzionale all'attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti dell'Allegato I del trattato e non totalmente rimpiegata nell'ambito dei processi produttivi (in ogni caso non superiore a 1 MW).

Soglie e massimali di spesa

  • Importo massimo investimenti: 5 milioni di euro
  • Importo minimo investimenti: 100.000 euro, ridotto a 50.000 euro nel caso operazioni incluse in progetti integrati
  • Importo massimo investimenti in terreni:  10% del totale degli investimenti ammissibili
  • Importo massimo investimenti immateriali:  20% dell’importo ammissibile degli investimenti materiali a cui sono collegati
  • Importo massimo spese per acquisto di brevetti e licenze:  10% del totale investimenti materiali
Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale

  • 40% dell'investimento per investimenti realizzati da micro, piccole e medie imprese
  • 20% dell'investimento per investimenti realizzati da imprese che impiegano meno di 750 dipendenti o che non raggiungono un fatturato annuo di 200 milioni di euro

Contributo in conto abbattimento degli interessi sui mutui concessi da Istituti di Credito.

Contributo soggetto al regime "de minimis".