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1.1.3 Prepensionamento degli imprenditori e dei lavoratori agricoli - PSR - Lazio

Anagrafica Misura
Regione: 
Lazio
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Lazio - Versione Ottobre 2012

Responsabile della Misura: 

M.M. MADONIA
Tel 06.51685674
Fax 06.51683332
E-mail mmadonia@regione.lazio.it

E. GIORGI
Tel 06.51683442
Fax 06.51683332
E-mail egiorgi@regione.lazio.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

Obiettivo della misura è quello di favorire l’attivazione di procedure che consentono un ricambio generazionale nella gestione delle aziende agricole, anche al fine di aumentare le dimensioni aziendali e accrescere le capacità competitive delle stesse.

Gli obiettivi specifici che si intendono perseguire sono i seguenti:

  • Garantire un reddito agli imprenditori agricoli che decidono di cessare l'attività;
  • Favorire il ricambio generazionale promuovendo il subentro di nuovi giovani imprenditori
  • Garantire un reddito ai lavoratori agricoli che decidono di cessare l'attività
  • Favorire l’adeguamento strutturale delle aziende agricole, anche attraverso l’ampliamento di aziende esistenti

La misura è strettamente connessa con la 112 “insediamento di giovani agricoltori”.

Interventi ammissibili: 

La misura prevede l’erogazione di un sostegno agli agricoltori e ai lavoratori agricoli che decidono di abbandonare la loro attività agricola, pur non avendo ancora raggiunto l’età pensionabile, e di cederla ad altri agricoltori.

Destinazione
Destinatari: 

Soggetti che decidono di abbandonare l'attività agricola e cedere l'azienda ad altri agricoltori:

  • Imprenditori agricoli
  • Lavoratori agricoli

L’imprenditore agricolo cedente deve:

  1. avere almeno 55 anni (50 anni per le donne) al momento della cessione dell’azienda, senza aver raggiunto l’età normale di pensionamento, e comunque non deve trovarsi a più di 10 anni dall’età normale di pensionamento stabilita dalle norme vigenti;
  2. Il cedente deve cessare ogni attività agricola a fini commerciali con la conseguente cancellazione dai ruoli legati alla figura imprenditoriale agricola (CCIAA, INPS, P. IVA in ragione dell’attività agricola esclusa la definizione delle partite commerciali in corso). Un affittuario può cedere al proprietario i terreni resi disponibili a condizione che il contratto di affitto sia estinto e che sussistano i requisiti di cui all’articolo 23, paragrafo 3 del reg. (CE) n. 1698/2005;
  3. aver esercitato l’attività agricola nei dieci anni che precedono la cessione;
  4. essere in possesso di una posizione previdenziale in regola con i versamenti contributivi.

Il lavoratore agricolo deve :

  1. avere almeno 55 anni (50 anni per le donne), senza aver raggiunto l’età normale di pensionamento, o trovarsi a non più di 10 anni dall’età normale di pensionamento prevista dalle normative vigenti;
  2. aver dedicato all’agricoltura, nei cinque anni che precedono la cessazione, almeno la metà del proprio tempo di lavoro come coadiuvante familiare o lavoratore agricolo;
  3. aver lavorato nell’azienda del cedente almeno l’equivalente di due anni a tempo pieno nei quattro anni che precedono il prepensionamento del cedente stesso;
  4. essere iscritto a un regime di previdenza sociale ed essere in regola con i versamenti contributivi.

Il rilevatario deve:

  1. subentrare al cedente insediandosi alle medesime condizioni ed essendo in possesso degli stessi requisiti di ammissibilità previsti per l’accesso al regime di aiuto previsto dalla misura 112 “Insediamento giovani agricoltori”, oppure
  2. essere un imprenditore agricolo professionale (IAP) di età inferiore a 50 anni o una persona giuridica di diritto privato, e rilevare l’azienda agricola del cedente al fine di ingrandire la propria azienda agricola.

Il rilevatario deve dimostrare, nel momento in cui lo stesso subentra al cedente, che l’azienda oggetto di
acquisizione giustifichi un volume di lavoro almeno pari ad 1 Unità Lavorativa Uomo (ULU).

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
4. Tabacco
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Non sono previsti investimenti specifici.

Il Contributo viene erogato sotto forma di premio unico.
 

Intensità dell'aiuto: 

L’aiuto viene erogato esclusivamente sotto forma di premio unico determinato nella misura massima di:

  • imprenditori: 18.000 euro per cedente e per anno mancante all’età di pensionamento normale (65 anni per gli uomini e 60 per le donne), fino a un massimo di 180.000 euro per azienda ceduta
  • coadiuvanti familiari: 4.000 euro per ogni cedente e per anno mancante all’età di pensionamento normale (65 anni per gli uomini e 60 per le donne), fino a un massimo di 40.000 euro.

Il sostegno è concedibile per non più di 10 anni ed in ogni caso non oltre i 70 anni per il cedente e la normale età di prepensionamento per il lavoratore agricolo.

L’aiuto sarà modulato in funzione della dimensione aziendale o della redditività.
In caso di cessione di un’azienda da parte di più cedenti, il sostegno complessivo al prepensionamento è limitato all’importo previsto per un solo cedente.
Qualora il beneficiario sia già titolare di una pensione di anzianità, il sostegno al prepensionamento è versato per un importo massimo pari alla differenza tra la cifra risultante dal calcolo dell’aiuto, come sopra esposto, e l’importo della pensione di anzianità percepita cumulato per un pari numero di anni.