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2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli - PSR - Veneto

Anagrafica Misura
Regione: 
Veneto
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
Fonti: 
  • PSR Veneto 2007-2013
  • Deliberazione Giunta regionale n. 1699 del 07/08/2012.
Responsabile della Misura: 

Irene Martini ; Cettina Girgenti ; Francesco Lamon Tel: 041/ 279 5615

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La Misura mira ad aumentare sia il grado di naturalità del territorio rurale che la fruizione delle risorse naturali, permettendo di contribuire al miglioramento dell’habitat delle popolazioni selvatiche, alla salvaguardia della biodiversità vegetale e animale, concorrendo, nel contempo, alla tutela della risorsa idrica, attraverso:

  • la creazione di ambienti idonei al rifugio e riproduzione della fauna selvatica;
  • il miglioramento della fruizione a scopo educativo, didattico e turistico degli habitat;
  • il miglioramento della qualità delle acque;
  • l’ incremento della presenza di corridoi ecologici, fasce tampone, siepi e boschetti nel territorio regionale di collina e pianura;
  • salvaguardia della biodiversità intrinseca alle colture foraggere prative.

Inoltre si può prevedere il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • riduzione dei fenomeni di degrado dello spazio rurale delle aree agropastorali e conservazione del paesaggio tradizionale agrario;
  • riduzione dell’effetto ricolonizzativo delle superfici forestali sugli appezzamenti originariamente destinati a prato e/o prato-pascolo;
  • protezione dai fenomeni di degrado del suolo come l’erosione superficiale e l’innesco di processi di dissesto idrogeologico;
  • mantenimento della biodiversità botanica e faunistica legata al taglio della vegetazione erbacea infestante e al taglio della vegetazione arbustiva ed arborea colonizzante;
  • prevenzione dei fenomeni di incendio di aree incolte e cespugliate potenzialmente pericolose per i centri abitati.
     
Interventi ammissibili: 

La Misura prevede la realizzazione di investimenti non remunerativi, da attuare in ambiti nei quali tutelare le risorse naturali e ambientali, secondo la suddivisione di seguito indicata:

  • Azione 1 – Creazione di strutture per l’osservazione della fauna
  • Azione 2 – Realizzazione di strutture funzionali alla diffusione della fauna selvatica
  • Azione 3 – Realizzazione di zone di fitodepurazione, di manufatti funzionali alla ricarica delle falde e creazione di zone umide
  • Azione 4 – Realizzazione di strutture per la raccolta e la conservazione del patrimonio biogenetico rappresentato dai prati ad elevato valore naturalistico di cui all’azione 214/d – Azione 3
  • Azione 5 – Impianto delle nuove formazioni di corridoi ecologici, fasce tampone, siepi e boschetti.
  • Azione 6 – Recupero naturalistico straordinario di spazi aperti montani abbandonati e degradati.

 

Destinazione
Destinatari: 
  • Agricoltori, così come definiti dal regolamento (CE) n. 73/2009: persone fisiche o giuridiche o associazioni di persone fisiche o giuridiche, indipendentemente dalla personalità giuridica, la cui azienda si trova nel territorio della Regione del Veneto e che esercitano un’attività agricola, così come definita alla lettera c) dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 73/2009 ossia la produzione, l'allevamento o la coltivazione di prodotti agricoli, comprese la raccolta, la mungitura, l'allevamento e la custodia degli animali per fini agricoli, nonché il mantenimento della terra in buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi dell'articolo 6 del medesimo regolamento (CE) n. 73/2009.

Relativamente alla sola Azione 6 risultano beneficiari anche:

  • Persone fisiche e persone giuridiche di diritto privato, persone giuridiche di diritto pubblico, singole od associate, per le superfici di cui dispongono dei titoli di conduzione;
  • Enti pubblici o loro associazioni, istituzioni e comunità regoliere proprietari di superfici di cui alla presente misura o non proprietari (in quest’ultimo caso si rende necessario il consenso del proprietario) che si impegnino a svolgere un azione di ripristino delle aree prative e pascolive abbandonate e degradate di montagna definite da un programma di recupero approvato da un apposito provvedimento dell’Ente pubblico competente per territorio.
     
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

  • Le Azioni 1 e 2 della presente Misura si applicano alle zone della Rete Natura 2000, parchi e altre aree naturali protette.
  • L’Azione 6 si applica esclusivamente nel seguente ambito territoriale: Zone montane, così come individuate nell’allegato 6 del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto.
Comparti: 
14. Interventi agroforestali non produttivi
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Spese ammissibili sono:

Azione 1 Creazione di strutture per l’osservazione della fauna

  • realizzazione di strutture per l’osservazione degli uccelli e degli animali in corrispondenza di zone umide o aree rinaturalizzate in cui avviene il passaggio o la nidificazione di avifauna e della fauna selvatica.

Azione 2 Realizzazione di strutture funzionali alla diffusione della fauna selvatica

  • restauro e realizzazione di manufatti finalizzati al riparo delle specie selvatiche vertebrate e invertebrate;
  • realizzazione di passaggi sicuri per la fauna.

Azione 3 Realizzazione di zone di fitodepurazione, di manufatti funzionali alla ricarica delle falde e creazione di zone umide

  • ricorso a tecniche di depurazione naturale per il trattamento delle acque di scolo della rete idraulica aziendale prima dell’emissione nella rete interaziendale di bonifica;
  • realizzazione di manufatti quali arginelli per il contenimento delle acque e chiaviche per la costituzione di prati umidi.

Azione 4 Realizzazione di strutture per la raccolta e la conservazione del patrimonio biogenetico rappresentato dai prati ad elevato valore naturalistico

  • realizzazione di siti e strutture per lo stoccaggio del fieno e del fiorume dei prati ad elevato valore naturalistico per caratterizzarne la tipologia biogenetica e poterne riutilizzare la semente per la semina di nuove superfici.

Azione 5 Impianto delle nuove formazioni di corridoi ecologici, fasce tampone, siepi e boschetti

  • realizzazione di nuovi impianti arboreo/arbustivi 

Azione 6 Recupero naturalistico straordinario di spazi aperti montani abbandonati e degradati

  • recupero naturalistico e paesaggistico di superfici agro-pastorali abbandonate e degradate di montagna.

Soglie e massimali di spesa
Spese massime ammissibili per tipi di Azione:

  • Azione 1: € 10.000,00 
  • Azione 2: € 20.000,00
  • Azione 3: € 20.000,00
  • Azione 4: € 250.000,00
  • Azione 5: €/metro 5,45
  • Azione 6: € 110.000,00

Limitatamente all'Azione 6, le attività devono essere descritte in un “Piano di interventi” che giustifichi le operazioni previste.
La spesa ammissibile è definita su un caso “tipo” di intervento, ed è pari a 3.017 €/ha o 3.433 €/ha, a seconda che l’azione straordinaria di ripristino abbia luogo in zona ordinaria o in area “Rete natura 2000”.
Il massimale di spesa ammissibile per ciascun “Piano di interventi”è pari a € 110.000.

Intensità dell'aiuto: 

L’entità dell’aiuto verrà stabilita tenendo conto delle spese sostenute per l’attuazione degli investimenti. I costi di investimento devono essere documentati tramite le fatture di acquisto dei materiali e dei servizi (o altra documentazione fiscalmente rilevante), facendo in ogni caso riferimento – anche in sede di controllo di ammissibilità – ad un prezziario regionale ai fini della valutazione della congruità delle spese sostenute.

Azioni 1,2,3,4:

  • zone montane: 80% della spesa ammissibile
  • altre zone: 70% della spesa ammissibile

Intervento 4:

  • Interventi a finalità scientifico–collettiva: 100% della spesa ammissibile

Intervento 5:

Esclusivamente per l’Azione 5, viene stabilito un massimale di importo per metro
lineare delle formazioni lineari di nuovo impianto pari a 5,45 €.

Intervento 6:

  • 100% della spesa ammissibile