Cerca un finanziamento

You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.
You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.

1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori - PSR - Abruzzo

Anagrafica Misura
Regione: 
Abruzzo
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Abruzzo Versione 6 - Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

Elvira Di Vitantonio
Tel. 085-767-2825

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La presente misura intende favorire l’insediamento di imprenditori agricoli giovani e professionalizzati, nonché il successivo sviluppo del loro progetto imprenditoriale, assegnando un aiuto, sotto forma di premio, a giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità di capo azienda.

Interventi ammissibili: 

La misura assegna a giovani agricoltori un premio al "primo insediamento": con tale termine si intende il subentro di un giovane agricoltore ad un precedente titolare di età non inferiore ai 55 anni nella conduzione di un’azienda agricola in qualità di capo azienda, ovvero costituzione di nuova azienda agricola su terreni di cui si e acquisita la piena proprietà, ovvero di cui sussiste un legittimo titolo di possesso per la durata dell’impegno decennale ad assicurare la permanenza in azienda (a partire dalla data di concessione individuale dell’aiuto), ovvero possegga in parte la piena proprietà ed in parte un legittimo titolo di possesso per la stessa durata dell’impegno, sempre nel caso in cui non comporti un frazionamento dell’azienda esistente.
Il “primo” insediamento di un giovane agricoltore e attestato dal possesso di partita IVA per l’esercizio di attività di conduzione di azienda agricola e di iscrizione al Registro delle Imprese Agricole della competente Camera di Commercio, Artigianato ed Agricoltura, non antecedenti a 18 mesi dalla data di concessione individuale del sostegno.

Non è ritenuto ammissibile il subentro al coniuge, anche nel caso di costituzione di nuova azienda.

Sono altresì esclusi i casi di subentro in una nuova azienda agricola, ottenuta con frazionamento dei terreni appartenenti ad azienda precedentemente esistente, effettuato entro i 36 mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto, salvo casi di forza maggiore (eredita per decesso del titolare, esecuzione di espropri per pubblica utilità, sentenze).

Destinazione
Destinatari: 

Giovani agricoltori, maggiorenni che non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda di aiuto, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola come titolari o contitolari.

  1. possedere conoscenze e competenze professionali adeguate, dimostrate attraverso adeguata documentazione attestante titoli di studio in materia di agricoltura (diploma di scuola media superiore o di un diploma assimilabile, ovvero del titolo conseguito presso istituti professionali di stato per l’agricoltura o ad essi equiparati o diploma di laurea in agraria o assimilabili), e/o di un’esperienza formativa per il rilascio della qualifica di imprenditore agricolo professionale (per un minimo di 150 ore, attestata da Enti formatori ufficialmente riconosciuti dalla Regione) e/o esperienza lavorativa (minimo 3 anni come coadiutore familiare, o come operaio agricolo con la qualifica di “specializzato super”).
  2. presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola predisposto secondo il contenuto specificato nella Misura, e tale da dimostrare il miglioramento del rendimento globale dell’azienda

E’ consentito anche l’insediamento in forma associata
Possono accedere alla misura cooperative e società agricole di conduzione di cui all’art. 2 del D. L.vo 99/2004 purchè il legale rappresentante della società abbia i requisiti soggettivi del giovane agricoltore ed il capitale sociale sia posseduto per almeno il 50% da giovani imprenditori agricoli cosi come definiti dall’art 3 del predetto Decreto legislativo 99/2004. In tal caso, l’aiuto e unico ed e corrisposto al Legale Rappresentante in nome e per conto della persona giuridica. .
 

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
3. Barbabietola
4. Tabacco
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Non sono previsti specifici investimenti in base ai quali commisurare il contributo.
Il premio di insediamento è erogato sulla base della valutazione complessiva di un Piano Aziendale di Sviluppo presentato dal proponente.
 

Intensità dell'aiuto: 

L’aiuto consiste in un premio che oscilla da un minimo di 25.000 ad un massimo di 50.000 euro e può essere corrisposto secondo due modalità, a richiesta del beneficiario:

1. un premio unico sotto forma di contributo in conto capitale, fino ad un massimo di € 40.000;

2. un premio unico sotto forma di contributo in conto interessi, il cui valore capitalizzato non può essere superiore ai € 40.000;

3. una combinazione delle due forme; in questo caso il premio globale ottenuto come sommatoria del contributo in conto capitale e del valore attualizzato del contributo in conto interesse, non potrà eccedere il valore di € 50.000.

Tale graduazione risponde all’esigenze di incentivare il giovane agricoltore alla scelta di insediamento come capo di una azienda agricola tenuto conto delle differenti situazioni contestuali evidenziate nell’analisi dei fabbisogni per le macro-aree del territorio regionale e nel Piano Aziendale; la quantificazione dell’aiuto sarà effettuata con riferimento agli obiettivi del Piano, secondo i criteri ed i punteggi riportati nella Misura.