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2.2.7 Sostegno agli investimenti non produttivi nel settore forestale - PSR - Abruzzo

Anagrafica Misura
Regione: 
Abruzzo
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
Fonti: 

PSR Abruzzo Versione 6 - Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

Franco La Civita
Tel. 085-767-2920

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La Misura sostiene investimenti volti alla manutenzione straordinaria attraverso azioni strutturali nei territori boscati non produttivi dove è prevalente o esclusiva la funzione pubblica del bosco e comunque gli investimenti, perseguendo finalità ambientali ed ecologiche, non comportano un ritorno economico per i proprietari e gestori dei boschi.

Interventi ammissibili: 

Con questa misura si vuole sostenere investimenti che non danno luogo ad un aumento significativo del valore o della redditività delle foreste e che sono connessi al conseguimento di obiettivi di carattere ambientale nonché di valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità, e finalizzati a favorire il ruolo multifunzionale delle aree forestali e favorirne l’uso a scopi ricreativi, turistici e sociali.

In particolare sono finanziabili:

  1. l’esecuzione degli interventi finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi ambientali in boschi non produttivi: conservazione e miglioramento della biodiversità; potenziamento della stabilità ecologica dei popolamenti forestali con funzioni protettive; protezione del suolo dall’erosione, miglioramento della funzione di assorbimento della CO2 per il contrasto dei cambiamenti climatici. Sono ammessi i seguenti investimenti eseguiti una sola volta nel periodo di programmazione:
  1. sfolli in giovani impianti, diradamenti eseguiti in fustaie, avviamento all’alto fusto di cedui invecchiati, disetaneizzazione di fustaie coetanee, rinaturalizzazione di fustaie di conifere; trattasi di investimenti non produttivi il cui sostegno nell’ambito della presente misura è giustificato essendo gli stessi riferiti a suoli e soprassuoli forestali le cui caratteristiche non consentono un utilizzazione dei boschi a condizioni economicamente vantaggiose.
  2. ricostituzione di aree aperte all’interno dei boschi al fine di aumentare la variabilità spaziale e la biodiversità;
  3. realizzazione o ripristino,all’interno dei rimboschimenti esistenti o nelle aree di neo-colonizzazione, di opere di sistemazione idraulico-forestali, quali: muretti a secco, piccole opere di canalizzazione e regimazione delle acque, anche al fine delle creazione di microambienti per la salvaguardia di specie rupestri;
  4. interventi di ricostituzione e miglioramento della vegetazione ripariale, volti all’aumento della stabilità degli argini, all’affermazione e/o diffusione delle specie ripariali autoctone;
  5. realizzazione e/o ripristino di stagni, laghetti e torbiere all’interno di superfici forestali.
  1. la realizzazione di investimenti forestali non produttivi ai fini della valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità, e finalizzati a favorire il ruolo multifunzionale delle aree forestali e favorirne l’uso a scopi ricreativi, turistici e sociali, quali:
  1. la creazione e la sistemazione di sentieri;
  2. la realizzazione o ripristino di piazzole di sosta, di aree picnic, di cartellonistica, di punti panoramici;
  3. la ristrutturazione di bivacchi e rifugi forestali (liberamente accessibili al pubblico, non a pagamento);
Destinazione
Destinatari: 
  • Privati detentori di superfici forestali.
  • Regione, Province, Comuni, Comunità Montane, Enti di gestione di aree protette, Amministrazioni separate – usi civici
Aree territoriali di riferimento: 

La misura viene applicata nelle Macroaree D (Aree Montane), C (Collina interna), B2 (Fucino), B1 (collina litoranea). In particolare sono ritenuti prioritari gli interventi che riguardano superfici forestali comprese nei Parchi nazionali o regionali, nelle Riserve naturali, nelle aree SIC e ZPS costituenti la Rete Natura 2000 con riferimento alle Direttive 92/43/CEE (Habitat) e 79/49/CEE (Uccelli) e nelle Aree di riequilibrio ecologico.

Elenco comuni per zona di appartenenza.

Comparti: 
14. Interventi agroforestali non produttivi
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

  • Spese per la realizzazione degli interventi previsti dal progetto esecutivo, redatto sulla base dei prezzi contenuti nei prezziari regionali in vigore.

Investimenti immateriali

  • Spese sostenute dal beneficiario per lavori, acquisti, spese generali e progettazione necessarie alla corretta esecuzione dell’intervento.

Gli importi delle spese ammissibili saranno verificati a consuntivo dalla Regione che determinerà l’entità della spesa effettiva ammessa a contributo.


Soglie e massimali di spesa
Importo massimo investimenti immateriali: 10% degli investimenti materiali ammissibili a cui sono collegati

 

Intensità dell'aiuto: 

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, nella misura del:

  • 100% della spesa ammissibile, per i progetti ricadenti nelle aree forestali del Patrimonio Forestale regionale (demanio forestale regionale)
  • 80% della spesa ammissibile, per i progetti ricadenti in tutti gli altri territori