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1.2.6 Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione - PSR - Abruzzo

Anagrafica Misura
Regione: 
Abruzzo
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Abruzzo Versione 6 - Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

Elvira Di Vitantonio
Tel. 085-767-2825

Oggetto
Descrizione e finalità: 

Il sostegno è diretto a sostenere interventi di ripristino del potenziale di produzione agricola danneggiato dall’ evento sismico del 6 aprile 2009 e intende quindi favorire la ripresa economica delle imprese agricole danneggiate dal sisma.

Gli obiettivi operativi della presente misura sono pertanto volti:

  • a ripristinare le attività produttive delle imprese agricole danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009 attraverso indennizzi per la ristrutturazione e/o ricostruzione degli investimenti materiali danneggiati (strutture e dotazioni aziendali)
  • a ricostituire funzionalmente le infrastrutture rurali danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009 attraverso indennizzi per la ristrutturazione e/o ricostruzione delle infrastrutture materiali danneggiate
Interventi ammissibili: 

La misura prevede l’attivazione delle seguenti azioni, di cui solo la 1 e la 2 rivolta ad imprenditori agricoli:

  • Azione 1: Interventi per favorire la ripresa dell’attività produttiva a seguito dei danneggiamenti del sisma. L’aiuto e destinato a compensare i danni alle dotazioni: macchine, attrezzature, bestiame ecc. al servizio delle aziende agricole
  • Azione 2: Interventi per favorire la ripresa dell’attività produttiva a seguito dei danneggiamenti del sisma. L’aiuto e destinato a compensare i danni alle strutture inserite nel ciclo produttivo aziendale.
  • Azione 3: Interventi per favorire la ripresa dell’attività produttiva a seguito dei danneggiamenti del sisma. L’aiuto e destinato a ricostituire funzionalmente le infrastrutture rurali danneggiate (azione riservata a soggetti di natura pubblica)
Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli, singoli e associati, ai sensi dell’art. 2135 del c.c. (solo Azioni 1 e 2) 

Aree territoriali di riferimento: 

Territorio regionale interessato dalla calamità naturale come definito dal decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile 2009 recante “Individuazione dei comuni danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito la provincia di L’Aquila ed altri comuni della Regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009” successivamente integrato dal decreto del Commissario delegato n. 11 del 17 luglio 2009.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
3. Barbabietola
4. Tabacco
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali e immateriali

  • Azione 1: spese di investimento che prevedano opere di ripristino/ricostituzione delle dotazioni aziendali danneggiate: macchine, attrezzature, bestiame, ecc
  • Azione 2: spese di investimento che prevedano opere di ripristino/ricostituzione delle strutture aziendali danneggiate
     
Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale

  • fino al 100% del costo dell’investimento ammissibile a titolo di indennizzo dei danni materiali subiti.

La compensazione deve essere calcolata a livello di singolo beneficiario e, onde evitare sovracompensazioni, occorre detrarre dall’importo dell’aiuto eventuali pagamenti dovuti ad esempio da polizze assicurative.
In ogni caso l’intensità dell’aiuto e commisurato ad una valutazione quanto più precisa del danno subito.
Beneficiari che avessero ottenuto provvidenze per la stessa calamità naturale potranno ottenere l’aiuto fino alla concorrenza dell’intensità dell’aiuto sopra indicato.
In ogni caso se la calamità permette di beneficiare di altre indennità da parte di Enti Pubblici, la compensazione globale non deve eccedere il 100% della perdita del reddito nell’anno in cui si è verificata la calamità