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1.2.2 Accrescimento del valore economico delle foreste - PSR - Friuli-Venezia Giulia

Anagrafica Misura
Regione: 
Friuli-Venezia Giulia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 
  •     Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
  •     Versione 6 Ottobre 2012.
Responsabile della Misura: 

Servizio gestione forestale e produzione legnosa: s.gestioneforestale.agrifor@regione.fvg.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

Le finalità e gli obiettivi sono specificati come segue:

  • incrementare e riqualificare la rete delle strutture viarie forestali;
  • migliorare la struttura dei boschi a finalità produttiva;
  • diffondere e consolidare la pianificazione delle proprietà forestali;
  • valorizzare l’impiego del legname certificato per una gestione forestale sostenibile;
  • favorire la vendita del prodotto legnoso aumentando la trasparenza dei prezzi;
  • ammodernare gli impianti e i macchinari per l’esecuzione degli interventi selvicolturali e delle colture legnose a rapido accrescimento.
Interventi ammissibili: 

Intervento 1: investimenti per attrezzature finalizzati alla misurazione, qualificazione e commercializzazione dei tronchi.

Intervento 2: investimenti, comprensivi di spese tecniche e di consulenza, per l’ammodernamento dei macchinari e attrezzature per l’utilizzazione forestale.

Intervento 3: redazione o revisione degli strumenti di pianificazione forestale previsti dalla normativa vigente (piani di gestione forestale e piani forestali integrati) ivi compresa la redazione di strumenti pianificatori semplificati per le piccole proprietà forestali. Suddetto intervento è finanziabile se connesso direttamente a investimenti nella proprietà forestale.

Intervento 4: realizzazione di viabilità forestale aziendale secondo i parametri fissati dalle direttive regionali per garantire l’accesso ai boschi che fanno capo alla singola proprietà forestale, ivi compresi gli interventi di riconversione delle strutture viarie caratterizzate da instabilità e pericolo idrogeologico. Sono ricompresi anche gli interventi di manutenzione straordinaria e quelli di adeguamento funzionale alle nuove esigenze tecnologiche, compresa la realizzazione di piazzali di lavorazione e stoccaggio del legname in bosco. 

Intervento 5: investimenti finalizzati migliorare la qualità dei soggetti arborei che compongono popolamenti forestali attraverso un intervento di diradamento selettivo in boschi giovani o adulti ma non ancora maturi, effettuato una sola volta nel corso della programmazione, al fine di ottenere legname di maggior pregio. Il valore commerciale del legname esboscabile sarà detratto dall’importo della spesa ritenuta ammissibile nel caso di macchiatico positivo.

Le spese generali incluse l’acquisizione di brevetti e licenze, spese tecniche e redazione di piani di impresa sono ammissibili limitatamente agli interventi 1, 2, 4 e 5 e purché sia determinata una diretta connessione con l’investimento materiale proposto per il finanziamento.

INTERVENTI NON AMMISSIBILI

  • Investimenti destinati a semplice sostituzione dei macchinari, senza miglioramenti tecnologici o funzionali.
  • Acquisto di macchine e attrezzature dedicate alla raccolta e trasformazione nelle coltivazioni da biomassa a ciclo breve (SRF) e pioppicoltura.
  • Investimenti non debitamente rapportati all’entità delle utilizzazioni previste dalle concessioni/contratti.
  • Redazione di piani di gestione forestale che interessano superfici inferiori a 50 ettari

 

Destinazione
Destinatari: 

Comuni o privati proprietari di boschi e foreste, singoli o associati, ivi compresi i soggetti giuridici riconosciuti di cui alla LR 3/1996 (Disciplina delle associazioni e dei consorzi di comunioni familiari montane) ovvero associazioni e consorzi di comunioni familiari che hanno per scopo l’esercizio ed il godimento collettivo di diritti reali su fondi di natura agro-silvo-pastorale di comune proprietà o di proprietà di terzi anche non associati;
Titolari della gestione forestale in base ad un contratto vigente;
Imprese di utilizzazione forestale
 

Aree territoriali di riferimento: 

Interventi 1, 2, 4: Zone delimitate ai sensi della direttiva CEE n. 273/1975 (zone svantaggiate) e appartenenti alle zone C e D.

Interventi 3 e 5: Intero territorio regionale

Comparti: 
10. Forestale
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali
Sono ammissibili le spese per la realizzazione degli interventi 1,2,3,4 e 5 sopra indicati.

Spese generali
Le spese generali incluse l’acquisizione di brevetti e licenze, spese tecniche e redazione di piani di impresa sono ammissibili limitatamente agli interventi 1, 2, 4 e 5 e purché collegate con gli investimenti materiali proposti.

Limitazioni ed esclusioni

Sono esclusi
- Investimenti di mera sostituzione
- Acquisti di macchine e attrezzature dedicate alla raccolta e trasformazione nelle coltivazioni da biomassa a ciclo breve (SRF) e pioppicoltura.
- Investimenti non debitamente rapportati all’entità delle utilizzazioni previste dalle concessioni/contratti.

Soglie e massimali di spesa
Importo massimo spese generali
12% degli investimenti ammessi

Intensità dell'aiuto: 

INTENSITÀ DI AIUTO
L’intensità di aiuto, limitatamente alle zone montane, alle zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle zone montane e alle zone Natura 2000 di cui all’art. 36 lettera a), punti i), ii), iii) del regolamento (CE) n. 1698/2005, è diversificata in ragione dell’approccio adottato dal beneficiario fino ai limiti massimi stabiliti nel seguente prospetto:

Tipologia Approccio singolo Aprroccio collettivo Approccio integrato
Intervento 1 50% 55% 60%
Intervento 2 50% 55% 60%
Intervento 3 60% 60% 60%
Intervento 4 60% - -
Intervento 5 50% 55% 60%

Per tutte le aree diverse da quelle citate nel presente paragrafo l’intensità dell’aiuto è del 40% indipendentemente dalla modalità di approccio.

L’importo del contributo è commisurato all’entità e alla tipologia degli interventi. Gli importi massimi e minimi degli aiuti sono riferiti al netto dell’IVA e delle spese tecniche.

 

Importo massimo contributo:

Aiuti massimi concedibili per gli interventi 1, 2 e 3: definiti nel provvedimento regionale di attuazione.

Aiuti massimi concedibili per intervento 4:
- Aiuto per i lavori di realizzazione di nuove strade agro-silvo-pastorali: max 75.000 €/km
- aiuto per i lavori di manutenzione straordinaria o adeguamento funzionale delle strade esistenti alle nuove esigenze tecnologiche, o di riconversione: max 50.000 €/km
- aiuto per i lavori di realizzazione di piazzali di lavorazione e stoccaggio del legname in bosco: max 5.000€/km di strada su cui i piazzali insistono.

Aiuti massimi concedibili per intervento 5: definiti nel provvedimento regionale di attuazione.

Importo minimo contributo (tutti gli interventi)
2.000 €