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2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli - PSR - Puglia

Anagrafica Misura
Regione: 
Puglia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
Azione: 
2) Fasce tampone e aree umide
Fonti: 

PSR Puglia - Versione Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

P.A. MARIANI Arcangelo
Sede: Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70122 BARI
Telefono: 080/5405103
Fax: 080/5405397
Email: a.mariani@regione.puglia.it 

Oggetto
Descrizione e finalità: 

L’azione è finalizzata a generare esternalità positive di particolare valenza naturalistica, in termini di biodiversità, e paesaggistica e, in particolare, ad accrescere e stimolare la multifunzionalità dell’azienda. Si vuole promuovere la presenza di elementi strutturali reticolari (fasce tampone, fasce ripariali, siepi e filari) e puntiformi (zone umide, piccoli invasi) del paesaggio.

Interventi ammissibili: 

Sono finanziati gli investimenti che non portino ad alcun rilevante aumento nel valore o nella redditività dell’azienda agricola o zootecnica ma in grado di valorizzare sotto il profilo della sostenibilità ambientale le zone Natura 2000 interessate.

Le aree tampone che si intende realizzare sono delle “barriere” naturali con la funzione di ridurre l’impatto di aree agricole intensive (ad es. colture orticole, carciofeti, vigneti, ecc.), potenzialmente inquinanti, sulla qualità delle acque di bacini naturali presenti nel sistema Rete Natura 2000 della regione Puglia. Queste fasce, formate da vegetazione naturale erbacea arbustiva integrata con fossi, stagni, canali inerbiti, ecc., a seconda dei contesti saranno realizzate nelle aree agricole di contatto tra le coltivazioni e le aree umide.

L’azione finanzia investimenti aziendali a beneficio delle aziende agricole che mettono in atto interventi di gestione eco-compatibile capaci di valorizzare in termini di pubblica utilità le zone Natura 2000.

Le tipologie di intervento ammesse sono in particolare:

  • realizzazione di aree tampone miste arbustive-erbacee e piccoli invasi con funzione di fito-depurazione, in particolare si intende realizzare fasce di vegetazione naturale erbacea-arbustiva integrata con fossi, stagni, canali inerbiti, ecc. che fungano da aree agricole di contatto tra le coltivazioni e le aree umide;
  • impianto di filari e siepi;
  • impianto di gruppi arborei/arbustivi isolati (superficie massima 0,2 ha separati da superfici boschive da una fascia larga almeno 20 m), composti da specie arboree o arbustive autoctone (querce, latifoglie minori, arbusti della macchia mediterranea, rosacee) o comunque tipiche dei sistemi agro-pastorali tradizionali (gelso, azzeruolo, nespolo, sorbo, carrubo, ect..). Ciascun gruppo arboreo/arbustivo deve comprendere almeno 3 specie, ciascuna delle quali non deve superare il 40% del totale delle piante;
  • valorizzazione di zone umide, in particolare realizzazione di torrette per l'avvistamento della fauna selvatica, camminamenti, piccoli invasi.
Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli singoli e associati, iscritti bel registro delle imprese agricole della CCIAA.

Aree territoriali di riferimento: 

Zone comprese nella Rete Natura 2000 nel rispetto delle seguenti tipologie prioritarie di intervento.

GRUPPI DI SITI OMOGENEI
 
TIPOLOGIE PRIORITARIE D’INTERVENTO
  • pSIC Duna e Lago di Lesina - Foce del Fortore, Parco Nazionale del Gargano
  • ZPS Laghi di Lesina e Varano
  • ZPS Lago Lesina
  • Alimini
  • Parco Regionale Salina di Punta della Contessa
     
  • Realizzazione di aree tampone miste erbacee/arbustive e piccoli invasi con funzione di fitodepurazione;
  • Valorizzazione di zone umide;
  • Realizzazione di filari e siepi.
  •  
  • Valle Fortore, Lago di Occhito
  • Valle del Cervaro, Bosco dell'Incoronata
  • Valle Ofanto - Lago di Capacciotti
  • Accadia – Delicato
  • Monte Sambuco
  • Monte Cornacchia - Bosco Faeto
  • Realizzazione di aree tampone miste erbacee/arbustive e piccoli invasi con funzione di fitodepurazione;
  • Realizzazione di filari e siepi
  • Zone umide della Capitanata
  • ZPS Paludi Presso il Golfo di Manfredonia
  •  Realizzazione di filari e siepi;
  • Realizzazione di aree tampone miste erbacee/arbustive e piccoli invasi con funzione di fitodepurazione.
Comparti: 
14. Interventi agroforestali non produttivi
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le spese ammissibili sono:

  • spese per impianti di formazioni miste arbustive-erbacee integrate con fossi, stagni, canali inerbiti, ecc., realizzati nelle aree agricole di contatto tra le coltivazioni e le aree umide;
  • creazione e ripristino di piccole aree umide permanenti o stagionali, anche se non utilizzate per la fitodepurazione;
  • investimenti per la valorizzazione di zone umide quali torrette per l’avvistamento della fauna selvatica, camminamenti, piccoli invasi;
  • investimenti per impianto di gruppi arborei/arbustivi isolati (superficie massima 0.2 ha, separati da superfici boschive da una fascia larga almeno 20 m), composti da specie arboree o arbustive autoctone (querce, latifoglie minori, arbusti della macchia mediterranea, rosacee) o comunque tipiche dei sistemi agro-pastorali tradizionali (es. gelso, azzeruolo, nespolo, sorbo, carrubo). 

Soglie e massimali

  • Ampiezza minima intervento: 100 metri lineari a meno di deroghe giustificate dall’eventuale particolare valenza ambientale esplicata dall’intervento.

Limitazioni

  • Ciascun gruppo arboreo/arbustivo deve comprendere almeno tre specie, ciascuna delle quali non deve superare il 40% del totale delle piante.
Intensità dell'aiuto: 
  • 100% dell’investimento ammesso