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1.2.1 Ammodernamento delle aziende agricole - PSR - Puglia

Anagrafica Misura
Regione: 
Puglia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Puglia - Versione Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

Dott. CIARAVOLO Giovanni Battista
Sede: Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70121 BARI
Telefono: 080/5405260
Fax: 080/5405260
Email: g.ciaravolo@regione.puglia.it

Per gli Agrumi:
DIPIERRO Giacomo
Sede: Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70121 BARI
Telefono: 080/5405215

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La Misura si propone l’ammodernamento del sistema agricolo pugliese attraverso:

  • la valorizzazione dei prodotti agricoli, il miglioramento dei processi produttivi, l’aggregazione delle imprese e dell’offerta anche in contesto di filiera, con particolare riferimento agli allevamenti bovini da latte, nel rispetto e tutela delle risorse naturali, del paesaggio e dei contesti socio-economici locali;
  • il sostegno in via prioritaria di alcuni comparti e dei prodotti tutelati da sistemi di qualità alimentare.
Interventi ammissibili: 

Interventi diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa, anche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, il perseguimento della qualità e la diversificazione interaziendale.
La misura prevede una dettagliata articolazione degli interventi ammissibili distinti per comparto:

Comparto Interventi ammissibili Esclusioni o limitazioni specifiche
Cerealicolo
  • Acquisto macchine e attrezzature innovative per l’abbattimento dei costi di produzione e la diminuzione degli effetti negativi sull’ambiente
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali (sottoprodotti) per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
 
Olivicolo da Olio
  • Realizzazione di nuovi impianti con utilizzo di cultivar previste dai disciplinari a DOP dell’area interessata e forme di allevamento intensive e specializzate per l’abbattimento dei costi di produzione attraverso una intensa meccanizzazione
L’intervento dovrà riguardare esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare.
Olivicolo da Olio
  • Acquisto macchine e attrezzature innovative principalmente per la raccolta del prodotto a maggiore efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera
 
Olivicolo da Olio
  • Acquisto e installazione macchine ed attrezzature innovative per la trasformazione, confezionamento e commercializzazione dell’olio di qualità, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto azienda
I prodotti primari utilizzati dovranno essere per almeno 2/3 di provenienza aziendale.
L’intervento dovrà riguardare esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare
 
Olivicolo da Olio
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale Interventi sulle reti irrigue aziendali funzionali alla razionalizzazione dei consumi idrici
  • Costruzione, ampliamento e/o ammodernamento di strutture con relativi impianti tecnologici
  • Realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energia, esclusivamente aziendale, da fonti energetiche rinnovabili (da biomasse, eolica e solare).
 
Orticolo
  • Acquisto e installazione impianti tecnologici, macchine ed attrezzature finalizzati a processi produttivi, anche in serra, ad elevata tecnologia e a ridotto impatto ambientale (impianti fuori suolo a ciclo chiuso)
  • Acquisto macchine e attrezzature innovative per la diminuzione degli effetti negativi sull’ambiente
  • Interventi di razionalizzazione dei consumi idrici e di accumulo della risorsa
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Ammodernamento di serre esistenti e realizzazione di nuove serre esclusivamente ad elevata performance ambientale in termini di utilizzo di energia ed acqua e nel rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche, di impianti di conservazione e di prima lavorazione.
 
Frutticolo
  • Reimpianti di vigneti di uva da tavola con esclusivo utilizzo di cultivar apirene
  • Nuovi impianti di vigneti di uva da tavola esclusivamente con cultivar apirene che consentono di allungare il periodo di commercializzazione e di evitare una concentrazione dell'offerta nei periodi in cui normalmente é concentrata la produzione locale e di altri Paesi che operano sugli stessi mercati
  • Realizzazione di nuovi impianti di fruttiferi con specie diverse da agrumi, ciliegio, vite da tavola
E’ escluso il reimpianto a fine ciclo
Frutticolo
  • Acquisto di macchine operatrici innovative a maggiore efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
 
Agrumicolo
  • Realizzazione di reimpianti e di nuovi impianti, secondo criteri razionali e moderni, con utilizzo di varietà che permettono di allungare il calendario di maturazione, evitando la concentrazione dell’offerta nel periodo di maturazione delle varietà Clementina comune.
E’ escluso l’utilizzo di arancio amaro (Citrus arantium)
E’ ammesso l’utilizzo esclusivamente di piante certificate.
E’ ammesso l’utilizzo esclusivamente dei seguenti portinnesti: Cirange troyer, Citange Carrizo, C35Poncirus trifoliata, Flying Dragon (P. trifoliata var. monstruosa), Citrumelo Swingle, Limone volkameriana;
L’impianto dovrà essere realizzato utilizzando una o più delle varietà certificate, che permettono di allungare il periodo di maturazione e, pertanto, di non sovrapporre la commercializzazione del prodotto a quella delle varietà Clementina Comune
Agrumicolo
  • Acquisto e installazione di impianti d’irrigazione finalizzati alla razionalizzazione della risorsa idrica
  • Acquisto e installazione di impianti di filtraggio e fertirrigazione
  • Acquisto di macchine operatrici e attrezzature innovative con maggiore contenuto tecnologico rispetto alle macchine e alle attrezzature ordinariamente in uso nei processi di produzione delle imprese agrumicole pugliesi
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Ammodernamento di strutture per la prima lavorazione del prodotto, con relativi impianti tecnologici.
 
Vitivinicolo
  • Acquisto di macchine operatrici innovative adatte ai sistemi di allevamento in riconversione che consentono la meccanizzazione delle operazioni di raccolta, il miglioramento della qualità delle produzioni (macchine per la potatura verde), il controllo meccanico delle infestanti e la riduzione del volume di antiparassitari usati di almeno un terzo
Sono esclusi gli interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti in quanto finanziati nell’ambito dell’OCM
L’intervento dovrà riguardare esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare
Vitivinicolo
  • Acquisto e installazione macchine ed attrezzature innovative per la trasformazione, confezionamento e commercializzazione di vini di qualità, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto aziendale
I prodotti primari utilizzati dovranno essere per almeno 2/3 di provenienza aziendale
L’intervento dovrà riguardare esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare
Vitivinicolo
  • Interventi di razionalizzazione dei consumi idrici
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Costruzione, ampliamento e/o ammodernamento di strutture con relativi impianti tecnologici
  • Realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energia, esclusivamente aziendale, da fonti energetiche rinnovabili (da biomasse, eolica e solare).
 
Floricolo
  • Acquisto e installazione impianti tecnologici, macchine ed attrezzature finalizzati a processi produttivi in serra ad elevata tecnologia e a ridotto impatto ambientale (impianti fuori suolo a ciclo chiuso)
E’ consentito un incremento
della superficie protetta aziendale in misura non superiore al 30%.
In caso di primo insediamento è consentita l’introduzione dell’attività floricola aziendale in misura non superiore ad 1
ha di superficie coperta.
Floricolo
  • Interventi di razionalizzazione dei consumi idrici
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Ammodernamento di serre esistenti e realizzazione di nuove serre esclusivamente ad elevata performance ambientale in termini di utilizzo di energia ed acqua e nel rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche, di impianti di conservazione e prima lavorazione
 
Vivaismo
  • Acquisto e installazione di impianti tecnologici, macchine ed attrezzature innovativi ad elevata tecnologia finalizzati al miglioramento fitosanitario delle produzioni vivaistiche
  • Interventi di razionalizzazione dei consumi idrici Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse residuali per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Realizzazione, ampliamento e ammodernamento di strutture produttive finalizzate alla razionalizzazione della gestione del vivai
 
Zootecnia
  • Acquisto e installazione impianti tecnologici, macchine e attrezzature innovative, in termini ambientali, di miglioramento della qualità e tecnologici, funzionali alle attività di allevamento e di controllo dei processi produttivi
Interventi che comportino un aumento della capacità
produttiva degli allevamenti di suini
 
Zootecnia
  • Acquisto e installazione macchine ed attrezzature per la trasformazione, il confezionamento e la commercializzazione delle produzioni zootecniche, finalizzati alla chiusura della filiera in contesto aziendale
I prodotti primari utilizzati
dovranno essere per almeno 2/3 di provenienza azienda
 
Zootecnia
  • Realizzazione ed adeguamento opere ed impianti per la gestione delle deiezioni e dei reflui zootecnici Interventi di razionalizzazione dei consumi idrici
  • Realizzazione di impianti per l’utilizzo di biomasse (reflui zootecnici, sottoprodotti) per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale
  • Impianti per la produzione e l’utilizzo, esclusivamente aziendale, di fonti energetiche alternative
  • Realizzazione, ampliamento e ammodernamento di strutture produttive funzionali al miglioramento delle tecniche di allevamento e della qualità delle produzioni.
  • SOLO FILIERA CORTA: Costruzione, ampliamento e/o ammodernamento di strutture con relativi impianti tecnologici.
  • •SOLO FILIERA CORTA: Realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energia, esclusivamente aziendale, da fonti energetiche rinnovabili (da biomasse, eolica e solare).
 
Zootecnia – bovini da latte
  • Interventi di adeguamento delle strutture aziendali per l’abbattimento dei costi di produzione, compresi interventi di miglioramento delle qualità e di aumento dell’efficienza aziendale per la produzione di latte -con significativo utilizzo di foraggi aziendali – da destinarsi esclusivamente alla caseificazione in trasformati freschi a forte tipicità
La esclusiva destinazione del latte alla caseificazione in trasformati a forte tipicità dovrà essere dimostrata da accordi formali sottoscritti o dalla sussistenza di una filiera corta aziendale dedicata

Per aderire alla misura l’impresa deve presentare un “Piano di miglioramento aziendale” contenente la descrizione dettagliata delle caratteristiche strutturali e dei risultati economici dell’impresa, nonché degli investimenti previsti idonei a conseguire il miglioramento del rendimento globale, che sarà valutato in base ai seguenti parametri:

  • miglioramento del rendimento economico dell’impresa;
  • stabilizzazione o incremento della forza lavoro;
  • miglioramento delle performance ambientali e delle condizioni di igiene e benessere degli animali;
  • miglioramento delle relazioni commerciali.

Per i beni immobili oggetto di sostegno il beneficiario dovrà mantenere la destinazione d’uso per almeno 10 anni dalla data del provvedimento di totale liquidazione del contributo pubblico e, nel caso di aiuto in conto interessi, dalla data di stipula con l’istituto bancario del contratto definitivo di mutuo a seguito della completa realizzazione degli interventi ammessi.

Per i beni mobili tale limite è fissato ad almeno 5 anni.
 

Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli e associati - titolari di impresa iscritta nel registro delle imprese agricole della CCIAA - con priorità ai soggetti IAP (Imprenditore agricolo professionale) come definiti ai sensi dei commi 1 e 3 dell'art.1 del Decreto Legislativo 99/2004, modificato dal Decreto Legislativo n. 101 del 27 maggio 2005.

I giovani agricoltori possono attivare la misura 1.2.1 nell'ambito del c.d "Pacchetto Giovani".

Sono esclusi gli imprenditori titolari di pensione di vecchiaia e, comunque di età superiore a 65 anni, alla data di presentazione della domanda.
Il sostegno non può essere concesso:

  • ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari degli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà (vedasi comunicazione della Commissione GUCE C 244/2 del 01.10.2004).
  • a imprenditori agricoli soci di Organizzazioni dei Produttori riconosciute per gli interventi incentivati nell’ambito dei Programmi Operativi delle citate OP (al fine di evitare che con la presente misura si possano sostenere interventi già supportati nell’ambito delle OCM
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
1.1 Cereali (escluso riso)
1.2 Oleoprotaginose
5. Ortofrutta
5.1 Orticoltura
5.2 Frutticoltura
6. Zootecnia
8. Viticoltura
11. Florovivaismo
11.1 Vivaismo
11.2 Floricoltura
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
Olivicolo da olio, Bovini da latte
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

Sono ammesse le voci di spesa finalizzate alla realizzazione degli Interventi ammissibili, in generale le seguenti:

  • Acquisto e installazione di macchinari, attrezzature e impianti
  • Realizzazione, ampliamento e ammodernamento di strutture produttive
  • Acquisto Terreni: solo se legato alla realizzazione di investimenti e finalizzato al consolidamento, accorpamento e ampliamento della proprietà, per un costo ammissibile non superiore al 10% del costo complessivo ammissibile per il Piano di investimenti aziendali presentato.

Investimenti immateriali

Sono ammissibili, solo se connessi agli investimenti materiali sopra indicati, i seguenti costi:

  • redazione del Piano di miglioramento
  • progettazione, direzione dei lavori e gestione del cantiere;
  • consulenza per l’implementazione di sistemi di tracciabilità e per l’ottenimento di certificazioni di natura volontaria, con esclusione dei costi amministrativi relativi a dette certificazioni, purché strettamente interconnessi con gli investimenti materiali precedentemente descritti
  • acquisto o l’utilizzo di brevetti e licenze nonché acquisto di software di gestione.

Soglie e massimali

  • Importo minimo d’ investimento: 30.000 euro
  • Importo massimo di investimento: 2 milioni di euro
  • Acquisti di terreni sono ammissiibili nel limite massimo del 10% del costo complessivo ammissibile;
  • Gli investimenti immateriali non possono superare il 12% della spesa ammessa al finanziamento.

Limitazioni

  • L'acquisto di terreni è ammissibile solo se legato alla realizzazione degli investimenti.

Esclusioni

  • acquisto di piante annuali e loro messa a dimora;
  • acquisto di animali;
  • acquisto di diritti di produzione e di diritti di reimpianto vigneti;
  • acquisto di dotazioni usate;
  • realizzazione o ammodernamento di fabbricati per uso abitativo e acquisto di relativi arredi;
  • acquisto di fabbricati rurali e manufatti di qualsiasi tipo;
  • realizzazione di serre nei comparti orticolo e floricolo con l’utilizzo di materie plastiche a durata non poliennale;
  • investimenti funzionali all’adeguamento a norme in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali il cui rispetto deve essere già assolto, salva deroga per coloro che beneficiano del sostengo ai sensi della misura 112;
  • interventi di mera sostituzione, ivi intendendo la semplice sostituzione di un bene con altro bene che rispetto a questi non possegga superiori caratteristiche tecnologiche, innovative, di riduzione dei costi d’uso e dell’eventuale impatto ambientale. Sono anche considerati interventi di mera sostituzione le sostituzioni di piante arboree a fine ciclo.
Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale:

a) zone svantaggiate:

  • giovani: 60% delle spese diverse da terreni
  • altri agricoltori: 50% di spese diverse da terreni
  • su costo dei terreni: 40%

Elenco zone svantaggiate e montane

b) altre zone:

  • giovani 50% delle spese diverse da terreni
  • altri agricoltori: 40% delle spese diverse da terreni
  • su costo dei terreni: 30%


L’aiuto può essere concesso anche in conto interesse.
Nel caso di aiuto in conto interesse, l’aiuto è concesso con riferimento a mutuo con ammortamento non superiore a quindici anni e preammortamento massimo di due anni.
Sarà corrisposto il concorso nel pagamento degli interessi per l’intera durata del mutuo (preammortamento e ammortamento) quale differenza tra il tasso di riferimento stabilito nel contratto definitivo di mutuo ed il tasso minimo previsto a carico del beneficiario, previsto pari allo 0,5 percento.
Il contributo sarà erogato comunque in un'unica soluzione ad avvenuta stipula del contratto definitivo di mutuo. In ogni caso il valore capitalizzato dell’abbuono degli interessi non potrà mai superare l’importo del contributo in conto capitale concedibile per le opere oggetto di aiuto.