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1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Toscana

Anagrafica Misura
Regione: 
Toscana
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Azione: 
Sottomisura b) Aumento del valore aggiunto dei prodotti forestali
Fonti: 

PSR versione 9 ( 17/7/2012 )

Responsabile della Misura: 

Giovanni Filiani

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura è finalizzata all’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli primari e dei prodotti
forestali garantendo, nel contempo, che il beneficio derivante ricada anche sui produttori agricoli e forestali
di base.
La misura ha l’obiettivo di rafforzare le filiere produttive agricole, tramite i seguenti obiettivi specifici:

  • consolidamento e sviluppo delle aziende sul territorio e sui mercati mediante la promozione, la diffusione dell’innovazione e l’aumento della competitività;
  • consolidamento e sviluppo della qualità della produzione agricola;
  • riduzione dell’inquinamento dei corpi idrici;
  • promozione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.
     
Interventi ammissibili: 

Interventi finalizzati al miglioramento globbale dell' impresa:

Aspetti generali Aspetti specifici
Miglioramento del rendimento economico mediante: Introduzioni di nuove tecnologie
Introduzione di innovazioni di processo e di prodotto
Ottimizzazione dei fattori di produzione
Diversificazioni delle produzioni
Integrazioni di filiera
Sviluppo attività di commercializzazione
Miglioramento della qualità delle produzioni mediante: Adeguamenti funzionali all' adesione a sistemi di qualità riconosciuti a livello comunitario o nazionale/ regionale.
Adozioni di sistemi di tracciabilità del prodotto.
Miglioramento della qualità merceologica delle produzioni.
Miglioramento della situazione dell' impresa in termini di: Sicurezza sul lavoro
Miglioramento ambientale in termini di: Utilizzo di fonti energetiche rinnovabili
Risparmio idrico
Risparmio energetico
Riduzione dell' oinquinamento ambientale

 

Destinazione
Destinatari: 
  • Microimprese, singole o associate, operanti nelle utilizzazioni forestali, nella raccolta, nella trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti forestali e dei prodotti secondari del bosco spontanei.

Il sostegno non può essere concesso alle imprese in difficoltà ai sensi della comunicazione della Commissione 2004/C244/02 “Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà”.

Aree territoriali di riferimento: 

La misura viene applicata sul territorio regionale ricadente negli ambiti delle macroaree
della D2 “Collina rurale” e della D3 “Aree montane"

Elenco comuni per zona di appartenenza

Comparti: 
10. Forestale
10.2 Silvicoltura
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Sono ammissibili a sostegno le spese per

Ivestimenti materiali:

  • realizzazione, ristrutturazione funzionale o adeguamento di strutture destinate o da destinare, alle attività di raccolta, stoccaggio, conservazione, condizionamento, confezionamento, commercializzazione e prima trasformazione del legno, di prodotti assimilabili (sughero) e dei prodotti secondari del bosco. Nell’ambito di tali interventi può essere previsto anche l’acquisto di terreni nel limite del 10% o di fabbricati nel limite del 30% del valore complessivo del progetto. Sono altresì comprese le spese relative alla realizzazione degli impianti (elettrici, idro-termosanitari, telefonici, ecc.);
  • Acquisto macchine e attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: 1) taglio, 2) allestimento, 3) concentramento, 4) esbosco 5) trasporto 6) prima lavorazione eseguita all’imposto, compreso macchine o attrezzature per la sramatura, scortecciatura taglio e triturazione;
  • Acquisto e installazione di nuovi macchinari e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, condizionamento, confezionamento, magazzinaggio, commercializzazione dei prodotti legnosi o assimilabili (fino al livello di prodotti legnosi finiti grezzi o di prodotti legnosi semilavorati, esclusi i pannelli), compreso macchine o attrezzature per la pellettizzazione. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi concernenti la gestione tecnologica e aziendale;
  •  Acquisto e installazione di nuovi macchinari e attrezzature per la raccolta, lavorazione, trasformazione, condizionamento, confezionamento, magazzinaggio, commercializzazione dei prodotti secondari del bosco. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi concernenti la gestione tecnologica e aziendale;
  • Adeguamento e miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro, acquisto di dispositivi di protezione individuale ed altri dispositivi di sicurezza; f. realizzazione di centrali termiche alimentate a biomasse legnose di origine forestale per la produzione di energia destinata ad un utilizzo esclusivo all’interno dell’azienda o dell’impresa per il soddisfacimento dei fabbisogni energetici del ciclo produttivo o degli edifici aziendali;
  • rientrano tra le tipologie di investimenti materiali di cui alle precedenti lettere a), c) e d) anche gli investimenti di seguito specificati finalizzati all’ottenimento di livelli di tutela ambientale superiori a quelli previsti dalla normativa obbligatoria per quanto riguarda:  
  1.    1. la depurazione delle acque reflue;
  2.    2. il riutilizzo delle acque reflue depurate;
  3.    3. riduzione dei consumi idrici di acque primarie;


Investimenti immateriali:

  •  ricerche e analisi di mercato;
  • attivazione di sistemi di tracciabilità dei prodotti (compreso la certificazione della catena di custodia PEFC o FSC);
  • progetti finalizzati all’integrazione e alleanza fra imprese;
  •  studi, progettazione e attività rivolte alla valorizzazione commerciale dei prodotti forestali e dei prodotti secondari del bosco;
  •  spese propedeutiche all’acquisizione certificazioni ambientali, di processo e sociali/etiche.

Esclusioni e Limitazioni

Gli investimenti collegati all'uso del legno, utilizzato come materia prima, sono limitati alle sole operazioni di lavorazione che precedono la trasformazione industriale; sono inoltre escluse le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di terreni oltre il limite del 10% del totale delle spese ammissibili (art.71, comma 3, punto c) del Reg. (CE) 1698/2005;
  • acquisto di macchinari ed attrezzature usate;
  • costruzione di strutture e acquisto di attrezzature non strettamente funzionali ad un processo innovativo aziendale ed investimenti di mera sostituzione;
  • investimenti destinati ad adeguamenti a normative cogenti i cui termini di regolarizzazione risultino scaduti
  • nel caso di ricorso a contratti di leasing, i costi connessi al contratto di leasing, quali il margine del locatore, i costi di rifinanziamento, costi indiretti ed assicurativi, non sono considerati spesa ammissibile. 

E’ escluso il sostegno ad investimenti nel caso di:

  • utilizzo di materie prime - varietà o specie - modificate transgenicamente vietate dai Regolamenti Comunitari o da Leggi Nazionali e Regionali;
  • finalità destinata a semplice sostituzione
Intensità dell'aiuto: 

Il sostegno della misura è erogato, in conformità con la disciplina del regolamento CE 1998/2006 (GUUE L 379 del 28.12.2006) “de minimis” sotto forma di contributo in conto capitale e in conto interessi, con una intensità dell’aiuto pari al 40% delle spese ammissibili