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1.2.1 Ammodernamento delle aziende agricole - PSR - Toscana

Anagrafica Misura
Regione: 
Toscana
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR versione 9 ( 17/7/2012 )

Responsabile della Misura: 

Stefania Bellini:

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura è finalizzata all’ammodernamento delle aziende agricole con lo scopo di migliorarne la competitività e il rendimento globale.
Le finalità di miglioramento della competitività e del rendimento economico aziendali rendono prioritario il collegamento della misura all’obiettivo specifico di programma di “consolidare e sviluppare le aziende sul territorio e sui mercati mediante la promozione e la diffusione dell’innovazione” migliorando il rendimento economico dell’azienda mediante l’ottimizzazione dei fattori di produzione, in particolare con l’introduzione di tecnologie innovative, migliorando la sicurezza e le condizioni di lavoro, promuovendo la diversificazione dei prodotti, con particolare riferimento alle colture con finalità non alimentari.

Interventi ammissibili: 

Investimenti ammissibili per ambito di intervento:

1. Miglioramento economico aziendale

  • Investimenti finalizzati all’introduzione nuove tecnologie;
  • Investimenti finalizzati all’innovazione di processo e di prodotto;
  • Investimenti finalizzati alla ottimizzazione fattori di produzione;
  • Investimenti finalizzati alla diversificazione delle produzioni compresi gli impianti di colture per la produzione di materia prima agricola e di specie forestali a ciclo breve, da destinare alla produzione di energia;
  • Investimenti finalizzati alla integrazione di filiera;
  • Investimenti finalizzati allo sviluppo delle attività di commercializzazione;
  • Investimenti finalizzati al miglioramento fondiario (strade, acquedotti, elettrificazione, sistemazioni idraulico agrarie).

2. Miglioramento della qualità delle produzioni

  • Dotazioni specifiche per riconversione a metodi biologici
  • Dotazioni ed investimenti strutturali per adesione a sistemi di qualità;
  • Investimenti per il miglioramento della qualità merceologica delle produzioni;
  • Investimenti per la valorizzazione commerciale dei prodotti
  • Investimenti finalizzati alla adozione di sistemi di tracciabilità del prodotto.

3. Igiene e benessere degli animali

  • Investimenti finalizzati a migliorare gli spazi, l’illuminazione e l’aerazione delle strutture di allevamento, oltre i requisiti previsti dalla normativa obbligatoria;
  • Acquisto di attrezzature in grado di rilevare con tempestività determinate patologie;
  • Investimenti finalizzati alla tutela del patrimonio zootecnico soggetto a predazione.

 4. Sicurezza sul lavoro

  • Investimenti intesi a migliorare le condizioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro riconducibili alleseguenti categorie di rischio: cadute dall’alto, agenti fisico-chimico, nocivi, agenti meccanici nocivi.

5. Miglioramento ambientale

  • Realizzazione di impianti tecnologici, proporzionati alla dimensione delle attività produttive aziendali, per la produzione di energia da biomassa per uso prevalentemente aziendale;
  • Realizzazione di impianti tecnologici, proporzionati alla dimensione delle attività produttive aziendali, per produzione di biogas da effluenti di allevamento, per uso prevalentemente aziendale;
  • Realizzazione di impianti tecnologici, proporzionati alla dimensione delle attività produttive aziendali,per l’utilizzazione di energia solare ed eolica per uso prevalentemente aziendale;
  • Interventi finalizzati al risparmio energetico mediante coibentazioni e miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento;
  • Costruzione e adeguamento di manufatti per stoccaggio e trattamento degli effluenti di allevamento e di acque reflue aziendali comunque destinate all’utilizzazione agronomica;
  • Miglioramento dell’efficienza dei sistemi irrigui mediante la realizzazione di nuovi impianti irrigui ad alta efficienza che permettano una riduzione del precedente consumo di acqua pari almeno al 25%;
  • Impiego delle acque reflue depurate in sostituzione di un precedente sistema irriguo alimentato da falda.

Inoltre per rispettare la demarcazione con le OCM sono fissate le seguenti limitazioni settoriali agli investimenti

Settore Limitazione agli interventi
Ortofrutta Per il finanziamento di progetti al di sotto di 50.000 il sostegno è garantito nell’ambito dei programmi finanziati nell’ambito dell’’OCM
Olivicoltura Sono ammessi soltanto:
  • gli investimenti effettuati da OP per impianti di trasformazione e/o commercializzazione superiori a 200.000 euro
  • investimenti di soci di OP relativi ad attività di trasformazione e commercializzazione, configurabili come “interventi aziendali individuali”. Esempio: interventi a carattere aziendale per:
  • miglioramento della qualità della produzione di olio di oliva e di olive da tavola
  • tracciabilità, certificazione e tutela della qualità dell’olio di oliva e delle olive da tavola mediante il controllo della qualità degli oli di oliva venduti ai consumatori finali

(Per i soggetti non associati alle OP non è prevista alcuna limitazione)
 

Apicoltura Sono esclusi gli investimenti per l’acquisto di arnie e macchine, autocarri, attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo.
Viticoltura Sono esclusi investimenti per la ristrutturazione e la conversione dei vigneti

 

Destinazione
Destinatari: 
  •  Imprenditori agricoli professionali (IAP)
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale con priorità per le zone classificate C2 e D; 
inoltre, per i progetti finalizzati al risparmio idrico, priorità per le zone vulnerabili e territori interessati da salinizzazione delle falde.

Elenco comuni per zona di appartenenza

Comparti: 
1. Seminativi
1.1 Cereali (escluso riso)
2. Riso e cereali minori
4. Tabacco
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
11.3 Piante aromatiche e officinali
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
Piccoli frutti e funghi, colture tessili
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali

  • a. Acquisto, costruzione, ristrutturazione o ampliamento di fabbricati, compresa l’impiantistica elettrica,idraulica, termo-sanitaria e simili, e l’esecuzione di opere strutturali; acquisto di terreni
  • b. Impianti per produzioni vegetali, arboree o poliennali;
  • c. Interventi strutturali per il miglioramento dei pascoli;
  • d. Realizzazione di nuovi impianti irrigui ad alta efficienza e impianti per la distribuzione delle acque reflue, fertirrigazione; opere di raccolta di acque ad uso agricolo, nuovi invasi, recupero e/o miglioramento degli esistenti;
  • e. Acquisto ed installazione di nuovi macchinari e attrezzature, comprese quelle informatiche, destinate alle attività aziendali ed al loro funzionamento.

Investimenti immateriali

  • a. Ricerche e analisi di mercato;
  • b. Supporto tecnico per l’attivazione di sistemi di tracciabilità dei prodotti;
  • c. Progetti finalizzati all’integrazione di filiera e alleanza fra imprese;
  • d. Supporto tecnico per la valorizzazione commerciale dei prodotti agricoli;
  • e. Spese propedeutiche all’acquisizione di certificazioni di processo e di prodotto, sociali/etiche e ambientali.


Esclusioni e limitazioni
Sono esclusi:

  • investimenti di semplice sostituzione
  • acquisto di diritti di produzione agricola, di animali o piante annuali;
  • interventi su fabbricati ad uso abitativo
  • impianti di produzione di energia superiori a 1 MW elettrico di potenza.

Soglie e massimali di spesa
Importo massimo acquisto fabbricati: 30% della spesa ammissibile
Importo massimo investimenti immateriali: 25% della spesa ammissibile.

Intensità dell'aiuto: 
AMBITI DI
INTERVENTO
TASSI DI CONTRIBUZIONE
  % base di
contribuzione
% di
maggiorazione
per giovani
agricoltori o pacchetto giovani
maggiorazione
per zone
montane
% di
maggiorazion
e per zone
svantaggiate
% di
maggiorazione
per
tabacchicoltori
% di
maggiorazione
per investimenti
inseriti in
Progetto
Integrato di
Filiera
(PIF)
a) Miglioramento
economico aziendale
30 10 10 0 10 10
b) Miglioramento
della qualità delle
produzioni
30 10 10 0 10 10
c) Igiene e
benessere degli
animali
30 10 10 0 10 10
d) Miglioramento
ambientale nei
settori della
produzione
primaria*, della
trasformazione e
commercializzazione
40 10 10 0 0 0
e) Sicurezza sul
lavoro nei settori
della produzione
primaria*, della
trasformazione e
commercializzazione
40 10 10 0 0 0
f) Acquisto di
trattrici
20 10 10 0 20 0
g) Investimenti per
la produzione di
energie da impianti
fotovoltaici che
beneficiano per
quota parte di
sostegni previsti
dalla normativa
nazionale vigente
20 0 0 0 0 0
h) Investimenti per la rimessa in servizio di invasi idrici ad uso agricolo aziendale 40 10 10 0 0 0