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3.1.1 Diversificazione in attività non agricole - PSR - Lombardia

Anagrafica Misura
Regione: 
Lombardia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 3 - Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
Azione: 
C) Altre attività di diversificazione
Fonti: 

Modalità attuative Rev. 6 del 24/11/2011.

Responsabile della Misura: 

Marina Ragni

  • tel: 02.6765.2761
  • email: marina_ragni@regione.lombardia.it 
Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura si prefigge di sostenere le aziende agricole nella diversificazione delle loro attività con l‟obiettivo di integrare il reddito aziendale/familiare, attraverso lo svolgimento di attività non tradizionalmente agricole, ma connesse al settore primario in quanto svolte utilizzando prevalentemente attrezzature e risorse afferenti all‟attività agricola.

In particolare, i programmi di intervento perseguono i seguenti obiettivi:

  1. Valorizzare le risorse umane, strutturali e i beni delle aziende agricole, ed il recupero del patrimonio edilizio aziendale agricolo-rurale;
  2. Consentire di integrare il reddito aziendale/familiare attraverso le opportunità economiche offerte dalla nuova domanda espressa dai consumatori relativamente a beni e servizi rurali non tradizionalmente agricoli;
  3. Favorire la permanenza della popolazioni nei territori rurali, in particolare nelle aree più marginali e svantaggiate, promuovendo le opportunità occupazionali;
  4. Riconoscere nuovi ruoli e funzioni all‟impresa agricola, con compiti di presidio, tutela e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, favorendo lo sviluppo in ambito rurale di attività a carattere turistico, sociale, didattico, energetico e commerciale;
  5. Sostenere le aziende agricole nel processo di diversificazione ed ampliamento della loro attività, sviluppando la capacità di produzione di beni e servizi extra-agricoli, in particolare a riguardo di:
  • a. energia da fonti rinnovabili;
  • b. agriturismo e piccole attività imprenditoriali collegabili;
  • c. integrazione e multifunzionalità delle attività agricole nelle zone rurali e in ritardo di sviluppo.
     
Interventi ammissibili: 

Azione C: Altre attività di diversificazione (turismo rurale, fattorie didattiche, filiera corta, ecc.)
Investimenti finalizzati alla  modifica e al recupero di strutture aziendali e fabbricati rurali e per l'acquisto di strumentazione ed attrezzature.

Destinazione
Destinatari: 
  • Imprese agricole , nella forma di impresa individuale o società agricola, nonche nella forma di società cooperativa agricola
  • Soci, persone che esrcitano un' attivita agricola in azienda o persone fisiche di una società agricola o di una cooperativa agricola
  • Familiari conviventi, ad esclusione dei lavoratori agricoli, del titolare di impresa agricola individuale o dei soci che collaborino all attività di impresa agricola stessa
Aree territoriali di riferimento: 

Territori ammissibili all‟Asse 4 – Leader, nell‟area B esclusivamente nelle aree protette, Natura 2000 e comprese nei percorsi eno-gastronomici .

Comparti: 
12. Agriturismo e attività connesse (artigianato, fattorie didattiche, ....)
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le voci di spesa ammissibili sono:

  • creare percorsi in azienda, piste ciclabili, percorsi vita, itinerari didattico-naturalistici;
  • realizzare attività di custodia, pensione e servizi per gli animali domestici e i cavalli;
  • consentire l‟ospitalità in azienda per l‟attività didattica e di divulgazione naturalistica e agroambientale rivolte in particolare a scolaresche o gruppi, la cura e custodia di bambini (agrinidi), il recupero e re/inserimento di persone socialmente deboli (fattorie sociali; ospitalità a favore di anziani, minori, diversamente abili, persone in terapia, ecc.);
  • adeguare i servizi igienico sanitari, anche per persone diversamente abili, e migliorare i requisiti di sicurezza e di prevenzione dei rischi legati all‟attività di diversificazione in azienda, con l‟adozione di sistemi avanzati e superiori ai livelli stabiliti dalla legge
  • realizzare investimenti aziendali connessi e complementari alle iniziative di turismo rurale e dei servizi essenziali promosse da enti pubblici e associazioni nell‟ambito delle misure 313 e 321.

Esclusioni e limitazioni 

Non sono ammessi ne investimenti di manutenzione ordinaria ne investimenti di sostituzione.

Intensità dell'aiuto: 

La percentuale massima di sostegno concesso ai sensi della normativa “de minimis” Reg.(CE) n. 1998/2006 e del regime di aiuto N 248/2009 notificato nell‟ambito del “Quadro di riferimento temporaneo”, è la seguente:

  • il 60% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato nelle aree svantaggiate di montagna di cui all‟allegato 12;
  • il 50% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato in zone diverse da quelle svantaggiate di montagna di cui all‟allegato 12.

Nel caso di applicazione della normativa aiuti di stato ai sensi del Reg.(CE) n. 800/2008, la percentuale massima di sostegno è la seguente:

  • 20% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato per le piccole imprese.
  • 10% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato per le medie imprese.