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3.1.1 Diversificazione in attività non agricole - PSR - Lombardia

Anagrafica Misura
Regione: 
Lombardia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 3 - Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
Azione: 
B) Produzione di energia rinnovabile
Fonti: 

Modalità attuative Rev. 6 del 24/11/2011.

Responsabile della Misura: 

Giovanni Maggioni

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura si prefigge di sostenere le aziende agricole nella diversificazione delle loro attività con l‟obiettivo di integrare il reddito aziendale/familiare, attraverso lo svolgimento di attività non tradizionalmente agricole, ma connesse al settore primario in quanto svolte utilizzando prevalentemente attrezzature e risorse afferenti all‟attività agricola.

In particolare, i programmi di intervento perseguono i seguenti obiettivi:

  1.  Valorizzare le risorse umane, strutturali e i beni delle aziende agricole, ed il recupero del patrimonio edilizio aziendale agricolo-rurale;
  2. Consentire di integrare il reddito aziendale/familiare attraverso le opportunità economiche offerte dalla nuova domanda espressa dai consumatori relativamente a beni e servizi rurali non tradizionalmente agricoli;
  3. Favorire la permanenza della popolazioni nei territori rurali, in particolare nelle aree più marginali e svantaggiate, promuovendo le opportunità occupazionali;
  4. Riconoscere nuovi ruoli e funzioni all‟impresa agricola, con compiti di presidio, tutela e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, favorendo lo sviluppo in ambito rurale di attività a carattere turistico, sociale, didattico, energetico e commerciale;
  5. Sostenere le aziende agricole nel processo di diversificazione ed ampliamento della loro attività, sviluppando la capacità di produzione di beni e servizi extra-agricoli, in particolare a riguardo di:
  • a. energia da fonti rinnovabili;
  • b. agriturismo e piccole attività imprenditoriali collegabili;
  • c. integrazione e multifunzionalità delle attività agricole nelle zone rurali e in ritardo di sviluppo.
     
Interventi ammissibili: 

Azione B: Produzione di energia rinnovabili
Interventi per la realizzazione in azienda di impianti per la produzione di energia rinnovabile fino ad 1 MW e per  l’acquisto di attrezzature, servizi e macchine funzionali alla gestione di impianti per la produzione di energia a favore di utenze locali.

Destinazione
Destinatari: 
  • Imprese agricole, nella forma di impresa individuale o società agricola, nonche nella forma di società cooperativa agricola
  • I soci , persone giuridiche che esercitano un attività agricola in azienda o persone fisiche di una società agricola o di una cooperativa agricola.
  • I familiari conviventi , ad esclusione dei lavoratori agricoli, del titolare di impresa agricola individuale o dei soci che collaborino all' attività di impresa agricola stessa.
Aree territoriali di riferimento: 

Territori ammissibili all‟Asse 4 – Leader e aree B

Comparti: 
13. Energie rinnovabili
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le voci di spesa ammissibili sono:

  • impianti termici e di cogenerazione alimentati a biomasse vegetali;
  • impianti per la produzione e l‟utilizzo di biogas;
  • impianti di gassificazione;
  • impianti per la produzione di pellet;
  • pompe di calore;
  • impianti fotovoltaici o solari integrati con gli Investimenti di cui ai punti precedenti;
  • impianti per l‟utilizzo dei salti d‟acqua in zona montana;
  • investimenti per l‟acquisto di attrezzature e macchine per la raccolta di prodotti, sottoprodotti e residui della produzione agricola, zootecnica e forestale per l‟alimentazione degli impianti energetici aziendali e la movimentazione, consegna e commercializzazione delle biomasse ottenute (pellet, cippato, ecc.).

Esclusioni e limitazioni

Non sono ammessi ne investimenti di manutenzione ordinaria ne investimenti di sostituzione.

Intensità dell'aiuto: 

La percentuale massima di sostegno concesso ai sensi della normativa “de minimis” Reg.(CE) n. 1998/2006 e del regime di aiuto N 248/2009 notificato nell‟ambito del “Quadro di riferimento temporaneo”, è la seguente:

  • 45% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato nelle aree svantaggiate di montagna 
  • 40% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato in zone diverse da quelle svantaggiate di montagna.

Nel caso di applicazione della normativa aiuti di stato ai sensi del Reg.(CE) n. 800/2008, la percentuale massima di sostegno è la seguente:

  • 20% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato per le piccole imprese;
  • 10% del costo dell‟investimento ammissibile realizzato per le medie imprese.