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1.2.6 Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione - PSR - Marche

Anagrafica Misura
Regione: 
Marche
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEARS
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Marche - Versione Dicembre 2012

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura prevede il finanziamento di investimenti strutturali a titolo di indennizzo dei danni materiali causati, sia da eventi eccezionali riconosciuti come calamità naturali dall’Unione Europea, che da avverse condizioni atmosferiche che abbiano un incidenza diffusa sul territorio oggetto dell’intervento.
In particolare tali interventi sono attivati in relazione alle nevicate del febbraio 2012, il cui carattere di eccezionalità è stato dichiarato dalle autorità competenti, che hanno determinato gravi danni alle strutture ed al potenziale produttivo agricolo in tutto il territorio regionale.

 

Interventi ammissibili: 

Sono ammissibili all’aiuto gli interventi per il ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico nelle aree rurali danneggiate, sulla base delle seguenti azioni:
1. costruzione e ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte strettamente adibite all’allevamento degli animali (stalle, porcilaie, ovili e pollai);
2. costruzione e ricostruzione delle altre strutture aziendali danneggiate o distrutte;
3. acquisto di macchinari ed attrezzature, in sostituzione di quelle danneggiate o distrutte, aventi caratteristiche e capacità corrispondenti;
4. ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato o distrutto.

 

Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

 

Aree territoriali di riferimento: 

La misura è applicabile in tutto il territorio della Regione Marche interessato dagli eventi calamitosi, riconosciuti con un atto formale dall’autorità competente nazionale.

 

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Sono ammissibili spese finalizzate a:
1. costruzione e ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte strettamente adibite all’allevamento degli animali (stalle, porcilaie, ovili e pollai);
2. costruzione e ricostruzione delle altre strutture aziendali danneggiate o distrutte;
3. acquisto di macchinari ed attrezzature, in sostituzione di quelle danneggiate o distrutte, aventi caratteristiche e capacità corrispondenti;
4. ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato o distrutto.

 

Intensità dell'aiuto: 

Sono concessi aiuti in conto capitale sulla base del danno fisico accertato per gli investimenti ammissibili fino ad un massimo del:
– 80% degli investimenti ammissibili per le opere di cui al punto 1, con un massimale di aiuto per azienda di 250.000 Euro;
– 60% degli investimenti ammissibili per le opere di cui ai punti 2, 3 e 4, con un massimale di aiuto complessivo per azienda di 100.000 Euro.

Il massimale di aiuto aziendale di cui al primo trattino è cumulabile con il massimale aziendale di cui al secondo trattino.
In questa misura è prevista l’erogazione dell’anticipo con le modalità stabilite dall’articolo 56 del Reg. (CE) 1974/06 e dall’art. 1, comma 12, del Reg. (CE) 679/11.