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1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori - PSR - Puglia

Anagrafica Misura
Regione: 
Puglia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Puglia - Versione Novembre 2012

Responsabile della Misura: 

Dott. RIPA Vito
Sede: Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70121 BARI
Telefono: 080/5405397
Fax: 080/5405397
Email: v.ripa@regione.puglia.it

 

Oggetto
Descrizione e finalità: 

Il sostegno all’insediamento dei giovani agricoltori serve ad incoraggiare lo sviluppo globale del settore e a prevenire l’esodo rurale. In particolare, l’agevolazione ai giovani intende favorire anche l’adattamento strutturale dell’azienda agricola.

Interventi ammissibili: 

La misura assegna a giovani agricoltori un premio al “primo insediamento”: con tale termine si intende l’assunzione per la prima volta di responsabilità civile e fiscale da parte del beneficiario, in qualità di titolare di un’impresa agricola che sviluppa al momento dell’insediamento un fabbisogno complessivo annuo di lavoro non inferiore ad una ULA (Unità Lavorativa Agricola), corrispondente a 2.200 ore/anno.
Per responsabilità civile si intende l’iscrizione dell’impresa agricola, di cui il giovane è titolare o contitolare nel Registro delle Imprese Agricole (REA) della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente. Per responsabilità fiscale si intende la titolarità di partita IVA per l’esercizio di attività agricola da parte del giovane titolare o contitolare di impresa.
Non è considerato primo insediamento il trasferimento di titolarità o contitolarità di impresa tra coniugi, quando uno dei due ha già beneficiato di premio di primo insediamento.

Al fine di incentivare insediamenti caratterizzati dalla contemporanea realizzazione di interventi agenti significativamente sulla struttura e/o sulla organizzazione aziendale, il premio è concesso per i giovani che presentano un piano aziendale per la realizzazione di Interventi con un volume minimo di investimento di 25.000 Euro per premio concesso.

Destinazione
Destinatari: 

Si considerano beneficiari del premio di primo insediamento, i giovani agricoltori:

  1. di età inferiore ai 40 anni che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo d’azienda;
  2. che posseggano adeguata conoscenza e competenza professionale; il requisito del possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali da parte dell’imprenditore è soddisfatto se il richiedente, alla data della domanda di sostegno o entro 36 mesi dalla data della decisione individuale pubblica di concedere il sostegno, è in possesso:
  • di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di perito agrario, diploma di agrotecnico, diploma di laurea in Scienze Agrarie, diploma di laurea in Scienze Forestali, diploma di laurea in Veterinaria, diplomi universitari conseguibili presso le Facoltà Universitarie rilascianti i diplomi di laurea di cui sopra;
  • ovvero se ha esercitato per almeno tre anni attività agricola, in qualità di coadiuvante o dipendente, comprovata dall’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali se previsto dalle vigenti normative.
  1. che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola predisposto secondo il contenuto specificato nella Misura
  2. che acquisiscano entro 36 mesi dalla data della decisione individuale pubblica di concedere il sostegno la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) così come definito dalla normativa nazionale vigente.

E’ consentito anche l’insediamento in forma associata. In tal caso, il giovane contitolare dell’impresa agricola dovrà possedere per l’accesso al premio gli stessi requisiti previsti per l’insediamento di un unico capo azienda.
Nel caso di insediamento in società di persone o in cooperative di conduzione, ciascun socio richiedente il premio dovrà possedere capacità decisionale e dovrà assumere la corresponsabilità civile e fiscale come di seguito indicato:

  1. nel caso di società di persone il capitale sociale deve essere posseduto totalmente dai contitolari richiedenti il premio e ripartito in parti uguali tra gli stessi. Inoltre, ciascun socio deve possedere capacità decisionale, assumendo la responsabilità di amministratore in modo solidale e illimitato;
  2. nel caso di società cooperative, tutti i soci richiedenti il premio devono possedere capacità decisionale.

Per il giovane che si insedia in una società di capitale può essere concesso un solo premio e a favore dell’amministratore unico della società. La compagine sociale della società deve essere formata solo da giovani agricoltori (di età inferiore a 40 anni) e il richiedente il premio deve possedere almeno il 51% del capitale sociale.

In caso di insediamento in forma associata il premio plurimo può essere concesso a favore solo di giovani che si insediano in società di persona o società cooperativa di conduzione - per un massimo di 3 premi, e che presentano un piano aziendale valere sulla misura 121 nell’ambito del pacchetto giovani che determini, ad avvenuta realizzazione, un incremento di Reddito Operativo conseguibile in condizione di ordinarietà di almeno il 30%. Per il giovane che si insedia in una società di capitale può essere concesso un solo premio e a favore dell’amministratore unico della società.

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
3. Barbabietola
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
10. Forestale
11. Florovivaismo
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Non sono previsti specifici investimenti in base ai quali commisurare il contributo.
Il premio di insediamento è erogato sulla base della valutazione di un Piano Aziendale di Sviluppo presentato dal proponente.

Soglie e massimali

  • Il Piano Aziendale deve prevedere interventi con un volume minimo di investimento di 25.000 Euro per premio concesso.
Intensità dell'aiuto: 

Premio unico o abbuono di interessi, il cui valore capitalizzato non può superare l’importo del premio unico, per un importo così differenziato:

  • euro 25.000 in caso di insediamento nei territori definiti “Poli urbani” e “Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata”;
  • euro 30.000 per insediamento nei territori definiti “Aree rurali intermedie” e “Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo”.

Nel caso di premio unico è consentita la forma combinata di aiuto, con un abbuono di interessi sino a euro 15.000. In tal caso l’importo massimo di aiuto concedibile risulta così differenziato:

  • euro 40.000 per insediamento nei territori definiti “Poli urbani” e “Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata”;
  • euro 45.000 per insediamento nei territori definiti “Aree rurali intermedie” e “Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo”.

Nel caso di abbuono degli interessi la modalità di calcolo prevede la capitalizzazione degli interessi e l’erogazione in favore del giovane agricoltore del valore attualizzato in unica soluzione.