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1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Sicilia

Anagrafica Misura
Regione: 
Sicilia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR Sicilia - Versione Dicembre 2012

Responsabile della Misura: 

Dott. Piazza Salvatore
Telefono 0917076262
agri1.strutture@regione.sicilia.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura intende sostenere percorsi di modernizzazione e innovazione dei settori agro-alimentari e forestali regionali, migliorando la capacità tecnologica delle imprese, favorendo un maggiore coordinamento lungo le principali filiere produttive e lo sviluppo delle Organizzazioni di Produttori.

In particolare con la misura s’intende:

  • rafforzare le filiere produttive agricole e forestali (assicurando la ricaduta dei vantaggi economici anche su produttori agricoli e forestali di base, favorendo la costituzione o l’accorciamento delle filiere e l’integrazione tra imprese);
  • favorire lo sviluppo delle aziende sul territorio e sostenere il processo di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti al fine di migliorare il rendimento globale delle imprese anche con l’abbattimento dei costi di produzione, il miglioramento delle condizioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro compatibilmente anche con le necessità di protezione dell’ambiente (osservanza delle norme, risparmio idrico ed energetico, uso di fonti di energia alternative, riduzione dei fattori inquinanti);
  • favorire la concentrazione dell’offerta per abbattere i costi di commercializzazione;
  • incentivare interventi di integrazione verticale finalizzati ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni ed il reddito dei produttori, anche attraverso investimenti per la logistica e l’utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione);
  • migliorare la qualità dei prodotti agroalimentari, anche attraverso investimenti funzionali all’implementazione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;
  • incentivare la diversificazione dell’offerta (per esempio quarta e quinta gamma);
  • sostenere l’adeguamento strutturale delle microimprese ai requisiti comunitari di nuova introduzione.
Interventi ammissibili: 

Gli investimenti ammissibili sono:

  • a) l’acquisto di terreni necessari all’investimento, per un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili dell’investimento;
  • b) la costruzione, acquisizione (anche mediante leasing) o miglioramento delle strutture al servizio lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni;
  • c) l’acquisto, o il leasing con patto di acquisto, di nuovi macchinari, impianti tecnologici o attrezzature da impiegare nel ciclo di lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione delle produzioni per aumentare la produttività, ridurre i costi di produzione, migliorare la qualità, migliorare le condizioni di lavoro e/o gli standard di sicurezza;
  • d) gli investimenti strutturali e dotazionali per la logistica aziendale, in particolare gli investimenti per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione e trasporto;
  • e) gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;
  • f) gli investimenti per il risparmio energetico e gli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili da utilizzare esclusivamente nel ciclo produttivo aziendale;
  • g) gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali nella fase di macellazione;
  • i) gli investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti/processi e alla introduzione di nuove tecnologie e di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;
  • j) l’acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione, al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali e all’apprendimento in linea, nonché accesso e allacciamento alla rete;
  • k) gli investimenti per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali, riguardanti unicamente l’insieme delle lavorazioni precedenti la trasformazione industriale compreso il taglio ed esbosco;
  • l) investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai precedenti punti, quali onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze.

Per le imprese la cui attività sia prevalentemente quella di lavorazione/trasformazione e commercializzazione dei prodotti Allegato I del Trattato, il PSR interverrà a sostegno degli investimenti che prevedono, in un’ottica di completamento della filiera, attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti non compresi nell’Allegato I.

La misura prevede limitazioni agli investimenti che ricadono nei comparti in cui sono presenti OP ai sensi della relativa OCM settoriale:

Comparto di riferimento e soggetti proponenti
 
Tipologie di investimenti esclusi e/o condizioni specifiche 

Ortofrutta

Per i seguenti soggetti:
a) OP;
b) imprenditori agricoli in forma associata aderenti alle OP in qualità di centri di conferimento delle stesse,
valgono le condizioni si seguito specificate.

 

Sono esclusi i seguenti interventi:

  • mezzi a temperatura controllata ;
  • opere di manutenzione straordinaria dei centri di trasformazione e commercializzazione;- acquisto di materiale informatico.

Sono ammissibili tutte le restanti tipologie di intervento previste dalla misura, con la precisazione che per le seguenti tipologie di intervento gli importi progettuali devono essere superiori a quanto specificato:

  • acquisizioni, realizzazioni o ampliamenti di fabbricati da adibire alla lavorazione e commercializzazione della produzione per un importo complessivo dell’investimento superiore a 1.000.000,00 euro;
  • acquisti di nuovi impianti, macchine ed attrezzature finalizzate alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti per un importo complessivo dell’investimento superiore a 1.500.000,00 euro;
  • acquisto di terreno per la costruzione di centri per la trasformazione e commercializzazione nel limite del 10 % dell’importo progettuale, per importi superiori a 100.000,00 euro.
Vino  Il PSR interviene in via esclusiva sugli interventi a favore della trasformazione e commercializzazione

 

Destinazione
Destinatari: 

I soggetti beneficiari degli interventi sono le micro, le piccole e le medie imprese (Raccomandazione 2003/361/CE).
Nel caso della silvicoltura il sostegno sarà limitato alle microimprese.
Ai fini della demarcazione con la misura 312, la presente misura non finanzierà interventi a sostegno delle microimprese per i prodotti non compresi nell’Allegato I (rimanendo ammessa la silvicoltura).

Non possono presentare domanda le imprese in difficoltà.

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
1.1 Cereali (escluso riso)
1.2 Oleoprotaginose
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
6.1 Lattiero-caseario
6.2 Carni
6.3 Uova
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
11.2 Floricoltura
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
Culture foraggere, Frutta in guscio, Olive da mensa, Vini IGT, DOC, DOCG, VQPRD
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le spese ammissibili sono limitate alle seguenti voci:

Investimenti materiali

  • a) costruzione, acquisizione (anche mediante leasing), o miglioramento di beni immobili (l’acquisto di fabbricati è limitato al 30% del valore complessivo del progetto);
  • b) acquisto o leasing con patto di acquisto di nuove macchine e attrezzature, compresi i programmi informatici, fino a un massimo del loro valore di mercato.
  • d) acquisto di terreni per un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili dell’investimento;

Spese generali

  • c) spese generali collegate alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di professionisti e consulenti, ricerche di mercato, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze;

Interessi

  • e) interessi passivi, solo nel caso in cui l’aiuto sarà erogato in forma diversa da quella in conto capitale;

IVA

  • f) l’IVA, se realmente e definitivamente sostenuta dai beneficiari ed effettivamente non recuperabile.

Esclusioni e limitazioni

Sono escluse dal sostegno le seguenti tipologie di spesa:

  • i costi connessi al contratto di leasing (garanzia del concedente, costi di rifinanziamento degli interessi, spese generali, oneri assicurativi, ecc.
  • gli investimenti di sostituzione

Soglie e massimali di spesa

Importo massimo spese generali collegate agli investimenti di tipo a) e b):  12% delle spese ammissibili al netto dell’IVA

Importo massimo spese per acquisto terreni:  10% delle spese ammissibili dell’investimento

Importo massimo per acquisto di fabbricati: 30% del valore complessivo del progetto
 

Intensità dell'aiuto: 

Il contributo potrà essere erogato:

  • in conto capitale 
  • in conto interessi
  • in forma combinata.

Intensità:

  • 50% del costo dell’investimento ammissibile.

Per gli investimenti relativi alla trasformazione di prodotti compresi nell’allegato I del Trattato in prodotti non compresi nell’allegato I e per le microimprese che operano nel settore della silvicoltura il contributo è soggetto al regime temporaneo fino al 31/12/2011.