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1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Lombardia

Anagrafica Misura
Regione: 
Lombardia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

Modalità attuative Rev. 6 del 24/11/2011.

Responsabile della Misura: 

Cesare Scolari

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura si propone di contribuire a creare un settore agricolo e forestale più forte e dinamico incentrato sulle priorità della modernizzazione e dell‟innovazione delle catene agro alimentare e forestale, in coerenza con l'obiettivo comunitario di un utilizzo sostenibile delle risorse naturali.
La misura tende ad incentivare la realizzazione di progetti che garantiscano l'attivazione di sinergie di raccordo tra le fasi di produzione, commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli e forestali primari per il conseguimento dei seguenti obiettivi operativi:

  • accrescere la solidità, la competitività e la capacità di penetrazione nel mercato delle imprese agro alimentari e forestali, attraverso un‟integrazione di filiera, in grado di garantire l‟organizzazione dell‟offerta dei prodotti, l‟orientamento delle produzioni di base e l‟avvicinamento di produttori e consumatori (filiera corta);
  • incrementare il valore aggiunto delle produzioni agro alimentari e forestali, incentivando l‟introduzione di nuovi processi e tecnologie per lo sviluppo di nuovi prodotti di qualità e la valorizzazione dei sottoprodotti, in particolare la creazione di sistemi agro energetici ad uso aziendale;
  • rispondere alla crescente domanda del mercato di prodotti che garantiscano il benessere e la salute dei consumatori, potenziando lo sviluppo e l‟immissione sul mercato di prodotti alimentari di alta qualità e ad elevati standard di sicurezza.
Interventi ammissibili: 

Gli interventi ammissibili riguardano:

Azione  A: trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti di cui all'Allegato 1 del trattato (esclusi i prodotti della pesca) e dei prodotti della silvicoltura;

Azione B: sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie connessi ai prodotti di cui all‟allegato 1 del trattato (esclusi i prodotti della pesca) e ai prodotti della silvicoltura.

In particolare:

  • Investimenti finalizzti all' Introduzione di nuove tecnologie di processo e di prodotto
  • Investimenti finalizzati all' organizzazione ed integrazione dei processi di trasformazione e commercializzazione
  • Investimenti finalizzati all' incremento sul mercato di prodotti di qualità.
  • Investimenti finalizzati al miglioramento dei controlli sulla qualità e la sicurezza dei prodotti
  • Investimenti finalizzati all' adozione di tecnologie finalizzate ad un miglior impiego dei sosstoprodotti delle lavorazioni.
  • Investimenti volti alla protezione e tutela dell' ambiente.

 

Limitazioni ed esclusioni:

Per rispettare la demarcazione con le OCM sono fissate le seguenti limitazioni settoriali:

Ortofrutta

Per quanto riguarda gli interventi a carattere strutturale, riconducibili alle misura  123 del PSR, se realizzati direttamente dalle OP, la demarcazione sarà garantita dalla individuazione di una soglia finanziaria degli interventi, pari a  400.000 € . Al di sotto di tali soglie opererà il Programma Operativo della OCM, al di sopra di tali soglie opererà il PSR . Per quanto riguarda invece gli interventi di carattere strutturale realizzati dalle singole imprese associate alle OP, la demarcazione sarà garantita dalla individuazione di una soglia finanziaria degli interventi, pari  a 200.000 € . Al di sotto di tali soglie opererà il Programma Operativo della OCM, al di sopra di tali soglie opererà il PSR.

 

Carni Bovine: 

Sono esclusi investimenti che prevedono l‟aumento della capacità di macellazione, a meno che non venga documentato l‟abbandono nel territorio dell‟A.S.L. di competenza o confinante, nei due anni precedenti l‟investimento, di una capacità produttiva superiore ll‟aumento previsto.

Carni Suine

Sono esclusi investimenti che prevedono l‟aumento della capacità di macellazione, a meno che non venga documentato l‟abbandono nel territorio dell'A.S.L. di competenza o confinante, nei due anni precedenti l‟investimento, di una capacità produttiva superiore all‟aumento previsto.

Latte Vaccino e derivati

Sono esclusi:

  •  investimenti che comportino un aumento della capacità di trasformazione di prodotti oggetto di aiuti comunitari allo stoccaggio;
  •  investimenti realizzati da soggetti che non rispettano le norme comunitarie, nazionali e regionali relative alle quote latte e che non garantiscano il rispetto delle quote di produzione imposte al produttore agricolo di base.

Vitivinicolo

Sono ammessi esclusivamente gli investimenti riguardanti strutture di trasformazione ubicate nelle zone di produzione della materia prima. Per essere considerati prodotti di qualità, le uve e i vini devono costituire almeno l‟85% del prodotto finale.

Cereali

Sono esclusi:

  •  Investimenti riguardanti gli impianti di magazzinaggio e insilamento che non siano funzionali al ciclo di trasformazione dell'unità produttiva;
  • Nel caso di destinazione ad alimenti per animali, vigono anche le esclusioni previste per lo specifico settore

Olio d'oliva

Sono ammessi esclusivamente gli investimenti riguardanti strutture di trasformazione ubicate nelle zone di produzione della materia prima senza aumento della capacità produttiva.

Alimenti per animali.

Sono esclusi investimenti che prevedano l‟aumento della capacità produttiva, a meno che non venga documentato l‟abbandono nella Regione Lombardia o in Regioni limitrofe, nei due anni precedenti l‟investimento, di una capacità produttiva (a destinazione alimentazione animale) superiore all‟aumento previsto.

Silvicoltura

Gli investimenti connessi all‟uso del legno come materia prima sono limitati all‟insieme delle lavorazioni precedenti la trasformazione industriale.
Ulteriori elementi di priorità trasversale possono essere utilizzati per la valutazione delle iniziative:

  • partecipazione dei produttori ai benefici degli investimenti (modalità di conferimento e di remunerazione della materia prima);
  • contenuti di innovazione tecnologica previsti dagli interventi;
  • affidabilità e capacità competitiva dell‟impresa;
  • cantierabilità del progetto;
  • localizzazione dell'investimento;
  • presenza di sistemi di rintracciabilità per la tutela del consumatore;
  • presenza di sistemi di gestione per la tutela dell'ambiente.
Destinazione
Destinatari: 
I beneficiari sono:
Imprese che svolgono attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli e forestali che sostengono l‟onere finanziario delle iniziative.
 
  • micro, piccole e medie imprese così come definite dall‟Allegato 1 al Reg. (CE) n. 800/2008;
  • le altre imprese che occupano meno di 750 addetti o con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di Euro possono accedere all‟aiuto con l‟intensità massima dimezzata

.Nel settore forestale

  • microimprese.

Parametri dimensionali delle imprese

Il sostegno non può essere concesso ad "imprese in difficoltà" ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
6.3 Uova
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
10. Forestale
10.2 Silvicoltura
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
alimenti per animali
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le spese ammissibili riguardano: 

  • costruzione, acquisizione o miglioramento di immobili;
  • acquisto di nuovi impianti e macchinari, ivi inclusi software per personal computer fino al valore di mercato del bene;
  • costi connessi alle spese di cui ai punti precedenti, quali gli onorari di architetti, ingegneri e le spese per consulenze (comprese quelle relative all‟introduzione di sistemi di gestione per la qualità, sistemi di gestione ambientale e sistemi di rintracciabilità), gli studi di fattibilità, all‟acquisizione di diritti di brevetti e licenze.

Soglie e massimali di spesa
Spese quali oneri di arcghitetti, ingegneri, spese per consulenza, Studi di fattibilità, acquisizione di diritti di  brevetti e licenze sono finanziabili fino ad un massimo del 12% dell’investimento.

Esclusioni e limitazioni
Sono esclusi dal sostegno:

  • costi connessi al contratto di leasing, quali il margine del locatore, i costi di finanziamento, costi indiretti ed assicurativi.
  • interventi di sostituzione
  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Gli investimenti connessi all‟uso del legno come materia prima sono limitati all‟insieme delle lavorazioni precedenti la trasformazione industriale.

Intensità dell'aiuto: 

L'aiuto può essere concesso secondo le seguenti tipologie:

  • contributo in conto capitale;
  • contributo in conto interessi sui mutui concessi da Istituti di Credito.

Le due tipologie di aiuto sono mutuamente esclusive.

Investimenti fino ad 1.000.000 di €

  • 30% per le micro, piccole e medie imprese;
  • 20% per le imprese che occupano meno di 750 addetti con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di Euro

Settore forestale

  •  30% per le microimprese per investimenti sino a 1.000.000 euro e, comunque, con applicazione del regime “de minimis” (Reg. CE n 1998/2006 che prevede un contributo pubblico massimo di 200.000 € nel triennio, ridotto dell‟entità di eventuali contributi già percepiti in regime di “de minimis” nel periodo considerato);
  •  20% per le microimprese per investimenti superiori a 1.000.000 euro, in applicazione del la normativa aiuti di stato ai sensi del Reg.(CE) n. 800/2008 ovvero, per investimenti sino a 1.000.000 euro, nel caso in cui l‟impresa abbia già raggiunto la soglia del regime “de minimis” con contributi pubblici in altri ambiti.