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1.2.1 Ammodernamento delle aziende agricole - PSR - Lombardia

Anagrafica Misura
Regione: 
Lombardia
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

Modalità attuative Rev. 6 del 24/11/2011.

Responsabile della Misura: 

Giovanni Maggioni:

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura si pone l’obiettivo di promuovere l’innovazione di processo e di prodotto e la riconversione produttiva delle aziende agricole.

Interventi ammissibili: 

La misura ammette investimenti nei seguenti ambiti di intervento:

  • Interventi finalizzati all' innovazione tecnologica, in particolare quella relativa all’ottenimento di nuovi prodotti;
  • Investimenti finalizzati alla  diversificazione degli ordinamenti colturali e delle produzioni agricole;
  • Investimenti finalizzati allintroduzione di sistemi di qualità;
  • Investimenti finalizzati alla realizzazione di interventi mirati al risparmio energetico e alla riduzione dell‟impatto ambientale;
  • Investimenti finalizzati all' incremento del valore aggiunto attraverso l'integrazione verticale;
  • Investimenti finalizzati all' organizzazione delle risorse e delle imprese di filiera dei comparti alimentari in presenza di programmi condivisi ed integrati che mirino a valorizzare e potenziare i singoli comparti, al fine di aumentare la massa critica dell‟offerta delle produzioni alimentari

Limiti ed esclusioni

CARNI BOVINE
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva attraverso l‟aumento del numero dei posti in stalla, ad eccezione delle produzioni biologiche realizzate da aziende iscritte al relativo elenco regionale.


CARNI SUINE
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva attraverso l‟aumento del numero dei posti in porcilaia, ad eccezione delle produzioni biologiche realizzate da aziende iscritte al relativo elenco regionale

.
CARNI EQUINE
Sono esclusi gli investimenti per l‟acquisto di animali.


CARNI AVICOLE
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva di polli attraverso l‟aumento del numero dei posti in allevamento, ad eccezione delle produzioni biologiche realizzate da aziende iscritte al relativo elenco regionale.


LATTIERO-CASEARIO
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva, attraverso l‟aumento del numero dei posti in stalla, ad eccezione dei casi in cui il richiedente si impegni a garantire il possesso delle quote di produzione di latte.


UOVA
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva attraverso l‟aumento del numero dei posti in allevamento, ad eccezione delle produzioni biologiche realizzate da aziende iscritte al relativo elenco regionale.


MIELE
Sono esclusi investimenti che prevedono l‟acquisto di arnie, strumenti per l‟attività nomadistica e relative macchine per la movimentazione, finanziabili ai sensi del Regolamento CE n. 797/04.


VITIVINICOLO
Per essere considerati prodotti di qualità, le uve e i vini devono costituire almeno l‟85% del prodotto finale.
Sono esclusi gli investimenti finanziabili ai sensi del Regolamento CE 1493/99 relativi a nuovi impianti, reimpianti, riconversione e ristrutturazione di vigneti.


ORTOFRUTTA
Sono esclusi gli investimenti che aumentino la capacità produttiva dei prodotti che beneficiano dell‟indennità comunitaria di ritiro, ad eccezione delle produzioni di qualità ai sensi dell‟art. 22 del Regolamento CE 1974/06.
Sono esclusi gli investimenti che possono essere attuati nell‟ambito dei programmi operativi delle Organizzazioni di Prodotto, riconosciute ai sensi del Regolamento CE 2200/1996, così come di seguito indicato.
Nel rispetto dell‟articolo 5, paragrafo 6 del Reg. (CE) n.1698/2005 è necessario impostare le future azioni di sostegno in funzione di una precisa demarcazione che eviti il rischio di sovrapposizione di aiuti a livello di singola tipologia di intervento e di singolo soggetto beneficiario, ma che permetta al contempo una complementarietà di interventi. Nello specifico si prevede che il PSR intervenga a livello di:

  • aziende agricole che non aderiscono a O.P. per tutte le tipologie di intervento;
  • aziende agricole socie di OP, per tutte le tipologie d‟intervento, per investimenti al di sopra di 100.000 €;
  • Organizzazioni di Prodotto, per tutte le tipologie d‟intervento, per investimenti al di sopra di 200.000 €.

I Programmi Operativi approvati a valere sulla specifica OCM interverranno a livello di:

  • aziende agricole socie di OP per tutte le tipologie d‟intervento, al di sotto di 100.000 €;
  • Organizzazioni di Prodotto, per tutte le tipologie d‟intervento, per investimenti al di sotto di 200.000 €.

Al fine di favorire i processi di aggregazione sarà prevista nelle misure del PSR specifica priorità per le imprese che aderiscono ad O.P. o svolgano esse stesse ruolo di O.P..

CEREALI
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva, ad eccezione delle produzioni biologiche realizzate da aziende iscritte al relativo elenco regionale.

OLIO DI OLIVA
Sono esclusi investimenti che prevedono un incremento della capacità produttiva per ciò che riguarda l‟impianto o il reimpianto di nuovi oliveti.

FLOROVIVAISMO
Sono escluse nuove serre, ad eccezione di quelle ad alta innovazione tecnologica per il risparmio energetico e la riduzione dei consumi idrici.
Sono escluse strutture e attrezzature destinate alla vendita al dettaglio di prodotti non aziendali (garden center e avanserre)
 

Destinazione
Destinatari: 
Imprese agricole anche sotto forma societaria o società cooperative titolari di partita IVA, iscritte presso la Camera di Commercio al Registro delle Imprese – Sezione speciale imprenditori agricoli o Sezione coltivatori diretti o Sezione speciale imprese agricole.
Le imprese possono presentare domanda in forma singola e associate.
Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
1. Seminativi
2. Riso e cereali minori
5. Ortofrutta
6. Zootecnia
7. Olivicoltura
8. Viticoltura
9. Apicoltura
11. Florovivaismo
13. Energie rinnovabili
15. Altre produzioni comprese nell'Allegato I del Trattato
Comparto speciale: 
Alimenti per animali
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Le spese ammissibili riguardano:

  • Realizzazione di opere di miglioramento fondiario;
  • impianto e/o la ristrutturazione di colture arboree specializzate ad esclusione di nuovi impianti e di reimpianti di vite e di olivo;
  • realizzazione e/o la ristrutturazione degli impianti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti purché di provenienza aziendale per almeno i 2/3 di quelli utilizzati;
  • investimenti finalizzati allintroduzione di sistemi di qualità ai sensi delle norme ISO, EMAS ed EurepGap;
  • ristrutturazione degli impianti irrigui e la trasformazione delle tecniche irrigue finalizzati alla riduzione dei consumi idrici.
  • investimenti finalizzati allintroduzione in azienda dellimpiego di fonti energetiche rinnovabili
  • investimenti correlati all‟introduzione di nuovi standards
  • acquisto e/o la realizzazione di impianti mobili, semi mobili e fissi per la produzione, conservazione, trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici; acquisto di nuove macchine e attrezzature;
  • acquisto di dotazioni fisse per la conservazione e la trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici;
  • realizzazione di nuove; serre con caratteristiche innovative dal punto di vista del risparmio energetico, idrico ed ambientale
  • costi di redazione del piano aziendale, quelli relativi alla progettazione, alla direzione dei lavori ed alla gestione del cantiere, alla certificazione dei sistemi di qualità

Nel caso di aziende situate in comprensori di bonifica e di riordino irriguo, la domanda di contributo può riguardare:
1. sistemazioni idrauliche delle reti aziendali;
2. interventi materiali per l‟aumento dell‟efficienza dei metodi irrigui;
3. investimenti per l‟applicazione del bilancio idrico colturale
Gli investimenti non devono comportare l‟aumento della superficie irrigabile.

Esclusioni

Sono esclusi:

  • Interventi di manutenzione ordinaria né investimenti di sostituzione.
  • Acquisto di terreni;
  • Sostituzione di impianti arborei specializzati a fine ciclo;
  • Acquisto di diritti di produzione agricola, animali, piante annuali e loro messa a dimora, le coltivazioni non permanenti;
  • Realizzazione di interventi per l‟espansione della rete irrigua esistente, ossia per l‟aumento della superficie irrigabile;      
  • Realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • Realizzazione di interventi immateriali non collegati a investimenti materiali;

Soglie e massimali di spesa

I costi di redazione del piano aziendale, quelli relativi alla progettazione, alla direzione dei lavori ed alla gestione del cantiere, alla certificazione dei sistemi di qualità, sono ammissibili, nell'ambito delle spese generali, fino a un massimo del 10% della spesa ammessa a finanziamento.

Intensità dell'aiuto: 

L‟aiuto può essere concesso secondo le seguenti tipologie:

  • contributo in conto capitale;
  • contributo in conto interessi sui mutui concessi da Istituti di Credito.

Le due tipologie di aiuto sono mutuamente esclusive.

Le percentuali di sostegno sono le seguenti: