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1.2.3 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali - PSR - Provincia Autonoma di Bolzano

Anagrafica Misura
Regione: 
Provincia Autonoma di Bolzano
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 1 – Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
Fonti: 

PSR P.A. Bolzano - Versione 2013 approvata il 27 dicembre 2012

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura mira a migliorare la competitività dei settori frutticolo, vitivinicolo, lattiero-caseario e forestale che rivestono un ruolo primario per l’agricoltura provinciale.

Per il settore frutticolo l'obiettivo prevalente è l’ottimizzazione dei processi di conservazione, di trasformazione e di commercializzazione della produzione soprattutto nell’ambito della frigo - conservazione in atmosfera controllata del prodotto fresco, privilegiando l’ammodernamento, l’adeguamento e il potenziamento di quelli esistenti.

Per il settore vitivinicolo l’obiettivo prioritario è la razionalizzazione delle esistenti strutture di trasformazione e di commercializzazione gestite da strutture cooperative, con l’obiettivo di renderle più efficienti e tecnologicamente evolute, complessivamente in grado di restituire un prodotto di maggiore qualità.

Per il settore lattiero-caseario l’obiettivo prioritario è l’adeguamento degli impianti e delle attrezzature preesistenti presso le diverse strutture cooperative alle vigenti norme igieniche e sanitarie con introduzione di metodi di produzione e di prodotti di qualità internazionalmente riconosciuti nonché il loro ammodernamento onde permettere una lavorazione del prodotto più razionale e rispettosa dell’ambiente ed il raggiungimento di una migliore qualità dei sistemi di produzione e dei prodotti stessi, nel rispetto delle quote latte.

Per il settore forestale l’obiettivo principale è il miglioramento delle condizioni e la sicurezza del lavoro, della competitività mediante l’ottimizzazione delle tecniche di utilizzazione forestale, introduzione di adeguata tecnologia e meccanizzazione, il sostegno degli investimenti finalizzati alla diversificazione dei prodotti la difesa dell’ambiente e la gestione sostenibile della risorsa naturale bosco.
 

Interventi ammissibili: 

Sono ammissibili interventi relativi alla commercializzazione e/o la trasformazione dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato, che migliorino il rendimento globale dell’impresa beneficiaria e contribuiscano ad introdurre nuovi processi e nuove tecnologie nella commercializzazione e/o la trasformazione dei prodotti di cui all’allegato I del Trattato.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

Settore frutticolo - prodotto fresco

  • a) investimenti connessi con la tutela ambientale, la prevenzione degli inquinamenti ed il risparmio energetico: adeguamento impianti frigo, impianti ad atmosfera controllata ed impianti elettrici e per la produzione di energia rinnovabile per uso aziendale, utilizzo di materiali e soluzioni tecniche innovative per la tutela ambientale, per il risparmio energetico e per la sicurezza del lavoro; Per la produzione di energia rinnovabile per uso aziendale non possono essere finanziati interventi che abbiano beneficiato di qualsiasi altra agevolazione
  • b) ristrutturazione ed ammodernamento dei centri di selezione, di condizionamento, di conservazione e di commercializzazione, anche con riferimento alla produzione biologica;
  • c) con riferimento alla produzione biologica, creazione di centri di selezione, di condizionamento, di conservazione e di commercializzazione;
  • d) ammodernamento dei centri di condizionamento, di conservazione e di commercializzazione per il miglioramento della qualità del prodotto finito anche con riferimento alla produzione biologica; investimenti finalizzati all’adeguamento della capacità di conservazione in atmosfera controllata fino al raggiungimento del valore massimo pari all’80% della media della normale produzione degli ultimi tre anni. Si dovrà tenere conto, per la verifica del dato medio di produzione del richiedente, anche del verificarsi di annate con danni da grandine, della stabilità della superficie di coltivazione nel comprensorio di produzione, dell’età degli impianti, del tipo di portinnesto adottato, dell’anno di entrata in piena produzione degli impianti.
  • e) miglioramento delle capacità di selezione e confezionamento del prodotto, anche con l’introduzione di nuove tecnologie per la migliore valorizzazione del prodotto ed il miglioramento del controllo della qualità, anche con riferimento alla produzione biologica.

Settore frutticolo - prodotto trasformato

  • a) investimenti che non comportano un incremento della capacità di trasformazione, ma possono essere ammessi anche investimenti che comportino un incremento della capacità di trasformazione esistente qualora si riferiscano a prodotti innovativi
  • b) ristrutturazione ed adeguamento dell’industria di trasformazione, senza incremento della capacità di trasformazione, per il miglioramento tecnologico, per il contenimento dei costi, per il miglioramento della qualità del prodotto finito e per la creazione di prodotti innovativi
  • c) ristrutturazione ed adeguamento dell’industria di trasformazione, anche con incremento della capacità di trasformazione, per la creazione di prodotti innovativi
  • d) ristrutturazione ed adeguamento dell’industria di trasformazione con utilizzo di materiali e soluzioni tecniche innovative per la tutela ambientale, per il risparmio energetico e per la sicurezza del lavoro anche realizzando strutture per il riciclaggio dei sottoprodotti e la depurazione delle acque di scarico, e migliorando l’utilizzo dei prodotti di scarto.

Settore vitivinicolo

Investimenti riguardanti prevalentemente la produzione di vini a denominazione di origine controllata, e dovranno essere necessari per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti di trasformazione esistenti, anche con aumento di capacità, finalizzati:

  • a) al miglioramento della qualità della produzione
  • b) al miglioramento tecnologico
  • c) all’utilizzo di materiali e soluzioni tecniche innovative per la tutela ambientale, per il risparmio energetico e per la sicurezza del lavoro


Settore lattiero-caseario
(Tutti gli investimenti saranno finanziati nel rispetto assoluto delle quote latte previste per i soci agricoltori)

  • d) ristrutturazione ed adeguamento degli impianti con utilizzo di materiali e soluzioni tecniche innovative per la tutela ambientale, per il risparmio energetico e per la sicurezza del lavoro, anche realizzando strutture per il riciclaggio dei sottoprodotti e la depurazione delle acque di scarico, e migliorando l’utilizzo dei prodotti di scarto, finalizzando gli investimenti all’adeguamento degli impianti ai sistemi di gestione ambientale in base alle norme ISO 14000;
  • e) investimenti connessi con la produzione biologica e alla produzione secondo metodi tradizionali;
  • f) investimenti connessi con le disposizioni comunitarie, nazionale e provinciali riguardanti l’aspetto sanitario della produzione;
  • g) investimenti per l’ammodernamento di strutture esistenti onde permettere una più razionale lavorazione del prodotto;
  • h) investimenti per l’introduzione di nuove tecnologie;
  • i) investimenti connessi con un incremento della qualità dei metodi di produzione e della qualità dei prodotti finalizzati all’adeguamento degli impianti ai sistemi di gestione qualità in base alle norme ISO 9000.

 

Settore forestale
Investimenti volti al miglioramento e alla razionalizzazione dell’utilizzazione forestale e della prima trasformazione dei prodotti forestali, in particolare:

  • per l’ammodernamento del parco macchine per l’utilizzazione legnosa, l’esbosco e trasporto, stoccaggio ed assortimento del legname ossia per la elaborazione e produzione di biomassa energetica (gru a cavo, trattori forestali, scortecciatrici, cippatrici, ecc.)
  • per l’ammodernamento di equipaggiamenti per la prima lavorazione del legname in bosco oppure su aree di stoccaggio (scortecciamento, cippature, impregnazione, ecc.)
  • per la creazione di rispettivi centri o strutture di raccolta per il tondame e la biomassa legnosa, per lo stoccaggio e lo stagionamento, inclusa anche la prima lavorazione, per il trattamento e la vendita del legname grezzo.
     
Destinazione
Destinatari: 

Settore frutticolo, vitivinicolo e lattiero-caseario

  • Imprese, organizzate o meno in forma di Consorzi, Cooperative, sulle quali incombe l’onere finanziario degli investimenti.

Settore forestale

Il sostegno non può essere concesso a imprese in difficoltà (GU C 244 dell’1.10.2004)

Aree territoriali di riferimento: 

Capoluogo provinciale (A);
Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (D).

Elenco comuni per zona di appartenenza.

Comparti: 
5. Ortofrutta
5.2 Frutticoltura
6. Zootecnia
6.1 Lattiero-caseario
8. Viticoltura
10. Forestale
13. Energie rinnovabili
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Settore frutticolo – prodotto fresco

Importi minimi e massimi degli investimenti ammissibili

  • Importo minimo investimenti ammissibili 2,5 milioni euro
  • Importo massimo investimenti ammissibili 10 milioni euro

Investimenti materiali

  • opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento)
  • macchine selezionatrici

Investimenti immateriali

  • spese generali e tecniche connesse agli investimenti materiali

Esclusioni e limitazioni

  • investimenti in macchinari ed attrezzature diverse dalle selezionatrici (macchine confezionatrici, imballatrici, etichettatrici, ceratrici, pesatrici, movimentazione di cassoni palettizzati)
  • investimenti relativi ad uffici e ad abitazioni di servizio
  • in caso di vendita, di affitto e/o di capitalizzazione di immobili già esistenti (non cofinanziati in precedenza dalla Commissione Europea), il contributo per un nuovo investimento verrà calcolato sulla differenza tra la spesa ammissibile ed il valore degli immobili venduti, affittati e/o capitalizzati.

Settore frutticolo – prodotto trasformato

Importi minimi e massimi degli investimenti ammissibili

  •   Importo minimo investimenti ammissibili 2,5 milioni euro
  •   Importo massimo investimenti ammissibili 5 milioni euro

Investimenti materiali

  • opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento)

Settore vitivinicolo

Importi minimi e massimi degli investimenti ammissibili

  • importo minimo investimenti ammissibili 0,8 milioni euro
  • importo massimo investimenti ammissibili 6 milioni euro

Investimenti materiali

  • opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento)

Investimenti immateriali

  • spese generali e tecniche connesse agli investimenti materiali

Settore lattiero-caseario

Importi massimi degli investimenti ammissibili

  • Importo massimo investimenti ammissibili: 7 milioni euro per aziende con un fatturato netto nell’ultimo anno antecedente l’investimento inferiore a 50 milioni di euro; € 12 milioni euro per aziende con un fatturato netto nell’ultimo anno antecedente l’investimento superiore a 50 milioni di € ma inferiore a 200 milioni di €.

Investimenti materiali

  • Opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento), macchinari/attrezzature)

Investimenti immateriali

  • spese generali e tecniche connesse agli investimenti materiali

Settore forestale

Importo minimo investimenti ammissibili

  • 5 .000 euro

Investimenti materiali

  • opere di costruzione
  • attrezzature ed equipaggiamenti

Investimenti immateriali

  • spese generali e tecniche connesse agli investimenti materiali
Intensità dell'aiuto: 

Contributo in conto capitale

Proponenti con fatturato netto nell’ultimo anno antecedente l’investimento inferiore a 50 milioni di €
 

Settore orto-frutticolo (prodotto fresco)

  • 30% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) ammissibili
  • 40% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) se i proponenti hanno:
  1. formalizzato un atto di fusione con altre imprese del settore negli ultimi 5 anni
  2. prevedano o abbiano in corso un atto di fusione con una o più imprese del settore.
  • 30% del costo della macchine selezionatrici ammissibili solo se i proponenti hanno:
  1. formalizzato un atto di fusione con altre imprese del settore negli ultimi 5 anni
  2. prevedano o abbiano in corso un atto di fusione con una o più imprese del settore.

Settore orto-frutticolo (prodotto trasformato)

  • 20% degli investimenti ammissibili

Settore vitivinicolo

  • 30% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) ammissibili
  • 40% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) ammissibili se i proponenti hanno:
  1. formalizzato un atto di fusione con altre imprese del settore negli ultimi 5 anni
  2. prevedano o abbiano in corso un atto di fusione con una o più imprese del settore.

Settore lattiero-caseario

  • 30% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) ammissibili
  • 40% delle opere di costruzione (inclusi gli impianti tecnologici necessari al loro funzionamento) ammissibili se i proponenti hanno:
  1. formalizzato un atto di fusione con altre imprese del settore negli ultimi 5 anni
  2. prevedano o abbiano in corso un atto di fusione con una o più imprese del settore.
  3. abbiano in corso un contratto di cooperazione con altre imprese del settore negli ultimi 5 anni,
  4. prevedano o abbiano in corso un atto di fusione con una o più imprese del settore

Proponenti con fatturato netto nell’ultimo anno antecedente l’investimento superiore a 50 milioni di € ma inferiore a 200 milioni di €, oppure numero di addetti inferiore a 750 (vale il criterio migliore a vantaggio del proponente

  • 20% degli investimenti ammessi per i settori: orto-frutticolo (prodotto fresco e trasformato), lattiero-caseario.

Produzione forestale

  • 40% degli investimenti ammissibili

 

I contributi per gli interventi relativi al settore forestale sono soggetti al regime de minimis.