Cerca un finanziamento

You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.
You don't have Javascript enabled. Hover for more information! But don't worry: you can still use this web site! You have two options:
  • attiva Javascript nel tuo browser e ricarica la pagina per una miglior funzionamento.
  • clicca il tasto Aggiorna quando devi aggiornare la tendina di selezione.

2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli - PSR - Piemonte

Anagrafica Misura
Regione: 
Piemonte
Strumento agevolativo: 
PSR
Fondo strutturale: 
FEASR
Asse prioritario: 
Asse 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
Fonti: 

PSR Piemonte - Versione approvata con D.G.R. 2-9977 del 05/11/2008 (modifiche anno 2008) ed integrata con modifiche Health Check al 10/12/2009

Responsabile della Misura: 

Maria Rosaria ROMANO
tel: 011-432.2713
mail: mariarosaria.romano@regione.piemonte.it

Oggetto
Descrizione e finalità: 

La misura ha la finalità di:

  • salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario, attraverso la realizzazione e il ripristino di elementi naturali e seminaturali tradizionalmente presenti nei territori
  • favorire la diversità biologica mediante l’incremento di habitat favorevoli allo sviluppo della flora e della fauna selvatica
  • tutelare la qualità delle acque riducendo l’inquinamento provocato da composti azotati e fosfatici e da prodotti fitoiatrici, mediante l’interposizione fra gli appezzamenti coltivati di superfici non sottoposte a trattamenti chimici, anche con funzione di fasce tampone lungo i margini delle coltivazioni, e di aree umide anche con funzione di fitodepurazione di scarichi puntuali
  • contrastare l’erosione mediante un’idonea copertura vegetale del suolo
  • contribuire a limitare i mutamenti climatici in atto, mediante l’impianto di formazioni arbustive e arboree e il conseguente immagazzinamento di carbonio atmosferico nei vegetali e nel suolo
Interventi ammissibili: 
Tipologia di interventi
 
Impegni da rispettare a cura del proponente
Impianto di formazioni arbustive e arboree, con funzione di zone rifugio inframmezzate alle coltivazioni, di fasce tampone lungo fossi, scoline, corsi d’acqua, ecc., di miglioramento paesaggistico anche mediante la schermatura di elementi estranei al paesaggio agrario tradizionale
  • Realizzare, secondo le prescrizioni definite nelle disposizioni applicative, uno o più elementi dell’agro-eco-sistema a prevalente funzione ambientale e paesaggistica:
  1. siepi arbustive e alberate;
  2. filari, anche affiancati, e alberi isolati;
  3. macchie, piccole formazioni boschive;
  4. zone umide permanenti, prati umidi, laghetti, stagni, maceri, ecc.;

Gli interventi possono comprendere l’impianto di piante collocate ad integrazione di siepi e filari preesistenti.
Le formazioni arboree o arbustive devono essere costituite da specie
appartenenti alla flora autoctona, o comunque storicamente presente nel territorio interessato.
Sono esclusi dagli aiuti i bacini in cui sia praticata l’acquacoltura o la pesca sportiva.
Gli elementi realizzati devono essere contornati da una fascia di rispetto inerbita secondo quanto previsto dalla sottoazione 214.7/1.
Nelle aree protette e in aree della rete “Natura 2000” (direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE) gli interventi devono essere autorizzati dalla competente Autorità di gestione.

  • Aderire alla sottoazione 214.7/1 attuando gli impegni relativi alla conservazione degli elementi realizzati e della fascia di rispetto inerbita.

In particolare:

  1. non trattare con prodotti fitoiatrici le superfici interessate dall’azione, ad eccezione degli interventi ammessi dall’agricoltura biologica, e mantenerle libere da rifiuti diqualsiasi genere;
  2. controllare le infestanti senza far ricorso al diserbo chimico;
  3. rimpiazzare le piante non attecchite entro la primavera successiva;
  • Raggiungere progressivamente, e mantenere fino alla fine del periodo di impegno, un determinato obiettivo aziendale: un’incidenza degli elementi ambientali e paesaggistici sulla SAU o un’incidenza delle nuove realizzazioni sull’estensione complessiva degli elementi ambientali e paesaggistici;
  • non eliminare le formazioni arbustive, arboree e le aree umide presenti in azienda (fatti salvi, per le formazioni vegetali, eventuali motivi fitosanitari o di sicurezza da comunicare con adeguato preavviso, prima dell’intervento, all’Ente delegato).
Realizzazione di aree umide, anche con funzione di ecosistemi filtro in corrispondenza di scarichi puntuali; Le formazioni arbustive e arboree e le zone umide possono essere opportunamente accostate nella creazione di biotopi atti a fornire alla fauna selvatica rifugio, nutrimento e siti di riproduzione, con particolare riferimento alle specie più significative dal punto di vista naturalistico.
Installazione di nidi artificiali per uccelli insettivori e/o chirotteri all’interno di vigneti e frutteti o nelle loro vicinanze. L’intervento deve essere condotto in attuazione di un progetto redatto da un esperto ornitologo o naturalista, che ne segua l’attuazione durante il periodo di impegno. L'intervento deve essere condotto in attuazione di un progetto redatto da un esperto ornitologo o naturalista, che ne segua l'attuazione durante il periodo di impegno.
E’ necessario aderire all’azione 214.1 (produzione integrata) o all’azione 214.2 (produzione biologica) e al pertinente impegno facoltativo riguardante la manutenzione dei nidi, rispettando gli obblighi conseguenti.

Le singole domande di contributo possono essere inserite in progetti collettivi riguardanti più aziende agricole, predisposti da Soggetti pubblici o privati in conformità con le istruzioni applicative regionali.
Tali progetti potranno essere finalizzati, in particolare:

  • alla creazione o al ripristino, su scala territoriale più ampia di quella aziendale, di aspetti tradizionali del paesaggio agrario, di habitat favorevoli alla flora e alla fauna selvatiche, di corridoi ecologici;
  • alla creazione di fasce tampone per la tutela delle acque superficiali;
  • alla mitigazione dell’impatto ambientale e paesaggistico di infrastrutture pubbliche, di strade e insediamenti produttivi, commerciali o residenziali;
  • alla fruizione eco-compatibile degli ambienti oggetto dell’intervento. interventi di rifacimento dei muretti a secco che non portino ad alcun rilevante aumento nel valore o nella redditività dell’azienda agricola o zootecnica.
Destinazione
Destinatari: 

Imprenditori agricoli singoli e associati.

Aree territoriali di riferimento: 

Intero territorio regionale.

Comparti: 
14. Interventi agroforestali non produttivi
Investimenti e contributo
Spese ammissibili: 

Investimenti materiali e immateriali

  • Costi di impianto di formazioni arbustive e arboree, con funzione di zone rifugio inframmezzate alle coltivazioni, di fasce tampone lungo fossi, scoline, corsi d’acqua, ecc., di miglioramento paesaggistico anche mediante la schermatura di elementi estranei al paesaggio agrario tradizionale
  • Costi per la realizzazione di aree umide, anche con funzione di ecosistemi filtro in corrispondenza di scarichi puntuali;
  • Costi per l’installazione di nidi artificiali per uccelli insettivori e/o chirotteri all’interno di vigneti e frutteti o nelle loro vicinanze. L’intervento deve essere condotto in attuazione di un progetto redatto da un esperto ornitologo o naturalista, che ne segua l’attuazione durante il periodo di impegno.
Intensità dell'aiuto: 
  • 100% dell’investimento ammesso